Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Operazione Bronx, due scarcerazioni di indagati per droga

Si tratta di Angelo Saponaro e Catia Cardone. Ai domiciliari Alessio Di Latte. Hanno chiesto tutti e tre il patteggiamento

CAROVIGNO – Il giudice delle indagini preliminari Maurizio Saso ha disposto la remissione in libertà di Angelo Saponaro e di Catia Cardone, e la sostituzione della custodia cautelare in carcere con quella ai domiciliari per Alessio Di Latte, tutti e tre di Carovigno e indagati nell’indagine su cui è basata l’Operazione Bronx del 30 gennaio scorso condotta dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, e difesi dall’avvocato Vincenzo Lanzillotti, che aveva proposto le istanze di sostituzione della pena al gip, assieme alla richiesta di patteggiamento.

Il gip, tenendo conto anche della richiesta di patteggiamento depositata dal difensore, ha revocato col parere favorevole del pm Pierpaolo Montinaro gli arresti per Angelo Saponaro e Catia Cardone, mentre ha rigettato la richiesta di scarcerazione per Alessio Di Latte, cui si era opposto il pm, disponendo invece la prosecuzione della custodia cautelare nel domicilio, su cui sostituto procuratore Montinaro aveva dato parere positivo. Il giudizio in camera di consiglio davanti al giudice dell'udienza preliminare, in cui i tre indagati patteggeranno la pena (usufruendo degli sconti previsti) non è stata ancora fissata.

Saponaro era detenuto in carcere, la Cardone era ai domiciliari. Come Di Latte, sono coinvolti nell’indagine Bronx per ipotesi di reato connesse alla detenzione di sostanze stupefacenti e ad attività di spaccio, uno dei principali filoni di indagine seguiti dai carabinieri, oltre quelli di estorsione, detenzione di armi ed altro. Figure di primo piano di questa rete operante nei territori di carovigno, San Vito dei Normanni e San Michele Salentino, secondo i carabinieri, quelle di Armando Caccetta e di Giovanni Saponaro.

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