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Una mostra documentaria per celebrare i 100 anni dalla Grande Guerra

I 100 anni della Prima Guerra Mondiale in una mostra documentaria nella Biblioteca Comunale Ostuni

OSTUNI - Sarà presentata, con inaugurazione il 3 novembre 2016 alle ore 16,30 presso la Biblioteca Comunale di Ostuni alla presenza del sindaco Gianfranco Coppola, la Mostra Documentaria della Prima Guerra Mondiale in occasione del suo centenario. La mostra sarà aperta fino all'11 novembre con i seguenti orari: mattino dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00 con esclusione del sabato e della domenica.

L'evento è organizzato dall'Associazione volontariato e multiservizi "Ostuni è...", in collaborazione delle Associazioni d'arma operanti in locandina mostra400-2Ostuni: Associazione Nastro Azzurro per i decorati al Valor Militare, Associazione Invalidi di Guerra, Associazione Esercito Italiano, Associazione Marinai d'Italia, Associazione Arna dell'Aereonautica Militare, Associazione Carabinieri, Associazione Anos della Polizia di Stato, Associazione Anfi della Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana.

La mostra del centenario della Guerra 1914/1918, avrà lo scopo di presentare numerosi cimeli, copie di giornali  d'epoca, foto dal fronte e di ricordi personali, inoltre sarà proiettato un filmato che riassume tutto il periodo del sanguinoso conflitto armato. Lorenzo Vinci, componente del direttivo dell'Associazione "Ostuni è...", afferma che con questa mostra, si vuole sottolineare la grande Fede e l'immenso valore dei nostri soldati che con eroico coraggio affrontarono quella guerra con grande determinazione fino ad arrivare alla vittoria finale facendo grande l'Italia con il loro onore e sacrificio. Non si deve mai dimenticare che il conflitto della Prima Guerra Mondiale, ha accatastato venti milioni di morti, probabilmente il più sanguinoso dell'intera storia umana (per non parlare delle epidemie collegate, altrimenti si superano i sessanta milioni di persone), essa nacque dalle menzogne di un duplice omicidio e dalla fucilazione di 50 innocenti. Un conflitto che fu deciso dal mondo economico, dai politici e un manipolo di invasati di allora ma poi, a combattere e morire, dovettero andarci i soldati. E fu una carneficina.

Questa mostra, oltre che ricordare il valore dei nostri Militi, deve servire da monito che, comunque, tutte le guerre sono inutili e che i pretesti di metterla in atto sono più frequenti che i pretesti di pace. Le guerre sono distruzione e disprezzo della vita, con la pace regna il progresso ed il conseguente rispetto della vita.

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