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Patto per l’attuazione della sicurezza urbana: più telecamere, più uomini

Approvata la mozione dei Cinquestelle, dopo gli emendamenti del sindaco: “In futuro presidio notturno della polizia locale”

BRINDISI – Stretta di mano (simbolica) tra il sindaco, i consiglieri comunali del Movimento CinqueStelle e gli altri contestatori politici, che vuol dire impegno di fronte al grido di sicurezza che arriva a Palazzo di città, tanto dal quartiere centro che dalle periferie. Brindisi chiede più telecamere, da acquistare con i fondi del nuovo bando del Ministero dell’Interno, e più uomini, pensando alla possibile presenza notturna dei poliziotti municipali.

La mozione dei Grillini

motolese-serra-legrazie-2Il Consiglio, su proposta dei grillini, Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Antonio Le Grazie, ha approvato la mozione che di fatto costituisce un impegno, in primis per Riccardo Rossi e la sua giunta di centrosinistra, alla “sottoscrizione con il prefetto di un patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.

Tutti d’accordo, dopo un dialogo tra Serra e il primo cittadino, esempio di confronto costruttivo in democrazia, al quale ci si era disabituati nell’Aula del Consiglio di Palazzo di città, stando a quanto avvenuto negli ultimi anni. Altra storia. Per lo meno di fronte al bisogno avvertito in maniera trasversale, senza alcuna distinzione legata alle colorazioni politiche.

La cabina di regia

In prefettura sarà costituita una “cabina di regia, composta dai rappresentanti delle forze di polizia e della polizia locale, cin il compito di monitorare lo stato di attuazione del patto, con cadenza semestrale”. Anche ai “fini della predisposizione, da parte del prefetto, della relazione informativa all’ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia del dipartimento di pubblica sicurezza, individuato quale punto di snodo delle iniziative in materia di sicurezza urbana”.

Le telecamere

Il Comune di Brindisi dovrà aspettare il nuovo avviso del Governo, perché non ha partecipato all’ultimo. “E’ scaduto lo scorso mese di agosto”, ha ricordato Serra. Il bando, in caso di ammissione, darebbe la possibilità all’Amministrazione di accedere a finanziamenti da destinare a l’installazione di “nuove telecamere nei quartieri”. Da aggiungere a quelle presenti e di recente tornate a funzionare. Impossibile però, pensare a un “controllo di vicinato” attraverso gruppi sui social network, come Facebook e Whatsapp, come chiedevano i CinqueStelle, anche per abbattere il muro di gomma dell’omertà. Impossibile perché diventerebbe complicata la gestione.

Polizia locale

Auto polizia locale Brindisi 3-2Possibile, invece, lavorare per arrivare in futuro a istituire “presso la Procura di Brindisi, un nucleo di polizia giudiziaria che svolga attività di prevenzione e repressione dei reati cosiddetti predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti”. La difficoltà di base è costituita dal numero dei poliziotti municipali, ben al di sotto della pianta organica per il Comune di Brindisi.

Nonostante i numeri delle unità siano quelli, il Consiglio ha anche espresso un impegno per “reintrodurre in futuro un presidio dei vigili urbani nelle ore notturne, per il rilievo di sinistri e per le problematiche connesse a viabilità e messa in sicurezza dei luoghi, per alleggerire l’impegno delle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dei reati in tali fasce orarie”. La nuova cabina di regia dovrà dialogare con quella già istituita nella sede dell’ex consorzio Asi di Brindisi.

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