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Pena rideterminata per Ivan Martucci, braccio destro di Raffaele Martena

Riconosciuta la disciplina del reato continuato, la pena unica complessiva è stata rideterminata in 20 anni di reclusione

BRINDISI – La Corte d’Appello di Lecce ha rideterminato la pena complessiva a 20 anni di reclusione per Ivan Martucci, 34enne di Brindisi, braccio destro di Raffaele Martena, capozona storico della Sacra corona unita per la frangia brindisina.
Martucci, ristretto nel carcere di Lecce da più di 12 anni, doveva scontare un cumulo di sette condanne per un totale di 33 anni e 8 mesi.

Assistito dagli avvocati Francesco Cascione e Paolo Cantelmo aveva avanzato istanza per ottenere l’applicazione della disciplina del reato continuato. Istanza respinta dalla Corte d’Appello “per carenza di elementi indicativi alla sussistenza dell’identità del disegno criminoso”. Successivamente è stato proposto ricorso per cassazione.

La Suprema corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza impugnata con rinvio per nuovo esame alla Corte di Appello di Lecce, in diversa composizione.

Riconosciuta la disciplina del reato continuato, la pena unica complessiva è stata rideterminata in 20 anni di reclusione per tutte le sentenze in questione ad eccezione di una per la quale ha applicato la pena ulteriore di quattro mesi e 4mila euro di multa.

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