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Il porto di Otranto

Il porto di Otranto

In Grecia e in Albania con l'aliscafo: presentati i nuovi collegamenti dal Salento

Un aliscafo da 225 posti della compagnia Liberty Lines solcherà in circa due ore e mezzo il Canale d’Otranto. Dal 29 giugno al 27 luglio il collegamento sarà attivo tutti i giorni, tranne il martedì

OTRANTO - E’ stato presentato questa mattina, presso il Castello Aragonese, il programma di collegamento veloce tra Otranto, Corfù e Paxos. Un aliscafo da 225 posti della compagnia Liberty Lines solcherà in circa due ore e mezzo il Canale d’Otranto. Dal 29 giugno al 27 luglio il collegamento sarà attivo tutti i giorni, tranne il martedì, mentre in alta stagione, fino al 10 settembre, sarà operativo nell’intera settimana.

Ma l’inserimento di Otranto nelle rotte del turismo marittimo, assicura il sindaco Luciano Cariddi, non si esaurisce con questa novità: “Prevediamo anche nel prossimo futuro, compatibilmente con le misure da adottare per i collegamenti con paesi non comunitari, di ripristinare anche la linea con l’Albania, guardando ai porti di Saranda e probabilmente di Valona. Siamo convinti che le iniziative di questi anni, oltre a consentirci di recuperare lo storico ruolo di Otranto quale città ponte, luogo di arrivi e partenze via mare, abbiano anche spronato verso una crescita della cultura marinara che rischiava di smarrirsi pian piano”.

Vittorio Morace, direttore per le nuove linee e Nunzio Formica, direttore commerciale , hanno così motivato la scelta di portare i propri mezzi nel Tacco d’Italia: “Con la nostra presenza al porto di Otranto, e i nostri aliscafi a collegare il Salento con la Grecia, vogliamo testimoniare la scelta imprenditoriale di investire su un territorio ricco di storia e tradizione. E' una storia che in fondo ricomincia con nuove tecnologie, nuovi tempi operativi e nuove professionalità. Questo prezioso lembo di terra per tanto tempo è stato collegato alla Grecia. Non soltanto in senso storico e culturale ma in tempi recenti con linee di collegamento marittimo che assicuravano una continuità territoriale, buona a unire due popoli diversi ma simili e soprattutto garantivano la crescita economica”.

E’ stato poi confermato il programma crocieristico che prevede una serie di approdi a Otranto, con la collaborazione dell’agenzia marittima Adriatica Shipping, rappresentata in conferenza da Giuseppe Tessolon: sono previsti due approdi della motonave Island Sky (90 m) il 28 aprile e il 27 maggio; tre approdi della motonave Le Lyrial (142 m) il 25 giugno, l’11 luglio e il 25 luglio; due approdi della motonave Berlin (139 m) il 20 marzo e il 20 ottobre; undici approdi della motonave Artemis (60 m) il 30 marzo, 25 aprile, 11 maggio, 6 e 22 giugno, 18 luglio, 3 e 29 agosto, 14 settembre e 10 e 26 ottobre; un approdo della motonave Serenissima (87 m), il 10 ottobre.

Il sindaco di Otranto ha ricordato il lavoro fatto durante le sue amministrazioni per recuperare e sviluppare l’area portuale come asset strategico per la città: “Prioritario è stato riuscire a collegare quest’area con il tessuto urbano, armonizzandola con il centro storico che vi si affaccia, per poi attrezzare i diversi spazi disponibili, a terra e in acqua, in modo da rispondere alle esigenze rappresentate dai diversi usi cui il porto di Otranto assolve”.

“Innanzitutto – ha spiegato Cariddi - il forte impulso impresso dall’amministrazione comunale sulla nautica da diporto, che ha portato alla realizzazione di un approdo turistico a gestione comunale per circa 260 posti barca e alla storica impresa di veder definitivamente autorizzata la realizzazione di un nuovo marina, all’esterno dell’attuale bacino, per circa 450 nuovi posti barca, che potrà dare maggiore ospitalità anche ai grandi yacht che sempre più numerosi transitano nel Canale d’Otranto".

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