Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Carovigno / Pantanagianni

Presunto ordigno bellico sui fondali di Pantanagianni, immersioni vietate

La probabile presenza di un ordigno bellico è stata segnalata stamani al largo di una baia della spiaggia di Pantanagianni, marina di Carovigno, non molto distante da località Torre Santa Sabina. I militari della Capitaneria di porto e i vigili urbani di Carovigno si sono recati sul posto per un sopralluogo

CAROVIGNO –  La probabile presenza di un ordigno bellico è stata segnalata stamani al largo di una baia della spiaggia di Pantanagianni, marina di Carovigno, non molto distante da località Torre Santa Sabina. I militari della Capitaneria di porto e i vigili urbani di Carovigno si sono recati sul posto per un sopralluogo. Ma in realtà questi non hanno potuto far nulla, se si considera che il presunto residuato bellico si trova su un fondale (probabilmente) sabbioso. Sulla battigia è stato quindi posizionato un cartello attraverso il quale i bagnanti vengono invitati a non immergersi.

Per le operazioni di sminamento e bonifica si dovrà attendere, nei prossimi giorni, l’intervento dei militari del nucleo di intervento speciale della Marina militare denominato Sdai (Servizio difesa antimezzi insidiosi). Fortunatamente non vi sono pericoli per i bagnanti.

Si trovava a ridosso dell’arenile, invece, la granata  rinvenuta il pomeriggio di sabato scorso (8 agosto) fra le dune della spiaggia di Torre San Gennaro. In quel caso, l’area venne delimitata con delle transenne, mentre gli artificieri dei carabinieri provvedevano alla rimozione dell’ordigno.

Nonostante siano trascorsi ormai 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, i segni del conflitto continuano ad affiorare dalla sabbia e dai fondali. E chissà ancora per quanto tempo continueranno a farlo.  

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