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Processo Canali: esaminate le intercettazioni

BRINDISI – E’ stata un’udienza interlocutoria per il processo “Canali” che vede sul banco degli imputati Andrea e Vincenzo Bruno, fratello e nipote di Ciro Bruno, boss della Sacra corona unita.

BRINDISI - E' stata un'udienza interlocutoria per il processo "Canali" che vede sul banco degli imputati Andrea e Vincenzo Bruno, fratello e nipote di Ciro Bruno, boss della Sacra corona unita. L'udienza è stata interamente assorbita dall'esame delle intercettazioni telefoniche depositate la sera precedente e, quindi, non era stato possibile alle parti esaminarle per cui il controesame del verbalizzante è stato aggiornato alla prossima udienza.

Presidente Aliffi, pubblico ministero Santacatterina, erano presenti in aula Andrea e Vincenzo Bruno, Amerigo D'Abramo, Giuseppe Fai, Piero Fai, Vito Fai ed Emanuele Melechì, tutti detenuti. Assenti Antonio Carluccio, Graziano Fai, Cosimo Melechì e Damiano Torsello, tutti liberi. Assente anche Daniele Melechì, detenuto agli arresti domiciliari. Sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, finalizzata alle estorsioni e alle infiltrazioni nella pubblica amministrazione per ottenere concessioni per il fotovoltaico.

Erano presenti i difensori Lillo, Missere e Terragno. Quest'ultimo ha chiesto di far slittare alla prossima udienza il controesame delle intercettazioni alla prossima udienza per avere il tempo di esaminarle. Intercettazioni ambientali effettuate sulla vettura Fiat Tipo di Vito Fai, iniziate il 14 febbraio 2005 e terminate il 14 ottobre dello stesso anno.

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