Cronaca

Tagli alle spiagge libere: "Pagheranno solo i cittadini meno abbienti"

Non è finito lo scambio di opinioni tra l’Adoc, l’associazione a difesa dei consumatori e il sindaco Mimmo Consales. La replica da parte del presidente dell’Adoc Giuseppe Zippo è arrivata puntuale e tocca uno per uno tutti gli argomenti che il primo cittadino, nel corso dell’intervista pubblicata ieri da BrindisiReport.it, ha usato per discolparsi dalle accuse rivolte alla sua amministrazione nel caso Lido Poste

BRINDISI - Non è finito lo scambio di opinioni tra l’Adoc, l’associazione a difesa dei consumatori e il sindaco Mimmo Consales. La replica da parte del presidente dell’Adoc Giuseppe Zippo è arrivata puntuale e tocca uno per uno tutti gli argomenti che il primo cittadino, nel corso dell’intervista pubblicata ieri da BrindisiReport.it, ha usato per discolparsi dalle accuse rivolte alla sua amministrazione nel caso Lido Poste, ma più in generale alla situazione che questa estate parecchi brindisini dovranno affrontare: la quasi totale mancanza di spiagge libere lungo il litorale brindisino.

Se nel corso dell’intervista il sindaco aveva ribattuto con veemenza alle domande che Zippo aveva posto (dove andranno a mare i brindisini che non possono permettersi di spendere decine di euro per un lettino e un posto auto? come è stata gestita la concessione rinnovata al Cral Poste per la spiaggia prospiciente al terreno di proprietà di quest’ultima associazione?) portando come prova il lavoro fatto dalla sua amministrazione che, a detta del primo cittadino, si è prodigata nel dare al litorale nuovo lustro e nuove possibilità, il presidente provinciale Adoc non ci sta e ha nuovi quesiti da porre.

“Come fa il sindaco ha portare cala Materdomini e Punta del Serrone come esempi del suo buon operato? - si chiede il presidente Adoc Brindisi - Ma soprattutto come ritiene che quest’estate i brindisini possano trascorrere una giornata a mare nei posti sopracitati? Se il restyling di cala Materdomini è ancora in una fase progettuale e quindi non si sa quando potrà essere usufruibile, come può Punta del Serrone essere una spiaggia libera se la fruizione è improponibile, avessero pensato a costruire una piattaforma per l’accesso al mare invece che costruire solo una passatoia”.

È un fiume in piena il presidente Adoc Zippo: “Io sono responsabile dell’Adoc dal 2009 e non ho mai visto nessuna amministrazione, sia essa di destra che di sinistra, fare ad oggi qualcosa di concreto per questo litorale (Zippo si riferisce alla frase del sindaco nella quale si evidenziava un passato di disinteressamento per rivalutare la costa, da parte delle pretendenti amministrazioni, ndr) siamo noi che abbiamo fatto presente, sia agli organi direttamente interessati come la Capitaneria di Porto, sia agli organi di stampa, lo stato di degrado e disagio in cui versa la nostra bellissima costa. Non posso ascoltare queste invettive del “primo cittadino” (virgolettato come sul comunicato inviato) senza pensare che alla fine chi ne pagherà le conseguenze saranno solo e soltanto i cittadini, con i meno abbienti che quest’estate potranno solo scegliere in quale spiaggia non poter andare”.

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