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Urta un ciclista con l'auto, e fugge. I carabinieri lo identificano

Tre denunce al termine di interventi dell'Arma su violazioni del codice della strada. Anche una per truffa

Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri delle stazioni e dei Norm operanti in provincia di Brindisi, al termine di indagini o nel corso di controlli su strada. Tre degli episodi in questione sono relativi proprio a violazioni del codice della strada.

I carabinieri della stazione di Pezze di Greco a conclusione degli accertamenti su un incidente stradale, hanno deferito in stato di libertà un 21enne del luogo per omissione di soccorso. Il giovane in questione, nella tarda serata di ieri sulla strada provinciale 6, mentre era alla guida dell’autovettura della madre, ha colpito con lo specchietto destro del veicolo un ciclista di 69 anni provocandone la caduta, e dandosi poi alla fuga. .

La vittima è stata soccorsa da alcuni passanti, che hanno chiamato il 118,  è stata successivamente trasportata con l’autoambulanza all’ospedale Perrino di Brindisi, dove si trova ricoverata per un lieve trauma cranico. A seguito dell’esame di tutta una serie di elementi, i carabinieri sono riusciti ad identificare l’autore dell’omissione di soccorso, che è stato convocato in caserma e denunciato.

Per restare in zona, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile  della compagnia di Fasano hanno deferito in stato di libertà per guida in stato d’ebbrezza un 30enne bracciante agricolo di origine albanese. L’uomo nel corso di un controllo alla circolazione stradale è stato sorpreso alla guida della propria auto in evidente stato d’alterazione  psicofisica.

Sottoposto alla prova dell’etilometro in dotazione all’equipaggio della radiomobile, l’albanese è risultato positivo con una rilevazione del con tasso alcolicopari a 1,7 grammi per litro, ben oltre quindi il limite di legge. Il documento di guida è stato ritirato e l’autovettura sequestrata ai fini della confisca.

L’art.186 del codice della strada, “Guida sotto l'influenza dell'alcool”, prevede al secondo comma sanzioni per tutti i conducenti sorpresi alla guida con tassi alcolemici che superano il limite massimo consentito di 0,5 grammi di alcool per litro di sangue, sfociando in responsabilità penali già da valori superiori a 0,8.

Più complesse le violazioni rilevate dai carabinieri della stazione di Torre Santa Susanna, che hanno denunciato a piede libero  il  sorvegliato speciale di pubblica sicurezza G.A.,  40enne  del luogo. L’uomo sottoposto alla misura di prevenzione  dal dicembre 2016, è stato sorpreso nel centro abitato di Torre Santa Susanna alla guida di un ciclomotore  Piaggio Sì privo di targa.

Dagli accertamenti il mezzo è risultato provento di furto perpetrato in Oria nell’agosto del 2013 ed è  stato restituito al legittimo proprietario. Il sorvegliato speciale è stato denunciato per ricettazione, reiterazione della guida senza patente, nonché per violazione degli  obblighi inerenti la misura di prevenzione, poiché a seguito di  due controlli nella sua abitazione, esperiti in orari diversi,  è risultato assente.

L’ultima denuncia riguarda invece una circostanza di truffa. I carabinieri della stazione di Torchiarolo, a conclusione degli accertamenti, hanno infatti deferito alla procura di Brindisi per il reato di truffa E.M., 62enne di Foggia. L’uomo dopo aver messo in vendita  su una piattaforma commerciale un atomizzatore per i trattamenti fitosanitari al prezzo di 800 euro, ha riscosso la somma richiesta  mediante transazione  su carta prepagata Postepay.

Ma il 41enne di Torchiarolo che aveva anticipato la somma non ha mai ricevuto la merce, e alla fine – dopo prolungati tentativi  di contattare chi aveva messo in vendita l’atomizzatore, ha deciso di rivolgersi alla giustizia ed  ha formalizzato denuncia-querela presso la stazione carabinieri del luogo.

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