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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Rapinata riconosce in aula il bandito che l'aggredì

BRINDISI – E’ stato riconosciuto in aula dalla donna che la sera del 6 gennaio 2008 rapinò mentre metteva la vettura in garage. Elsa Danese, brindisina, titolare del supermercato “Dì per dì”, non ha avuto dubbi. “E’ lui”, ha detto indicando Armando Casalino, brindisino, difeso dall’avvocato Giuseppe Lanzalone. “E’ un riconoscimento inficiato – ha detto il difensore al presidente del collegio Gabriele Perna – poiché la signora aveva già visto in questura il mio assistito”.

BRINDISI - E' stato riconosciuto in aula dalla donna che la sera del 6 gennaio 2008 rapinò mentre metteva la vettura in garage. Elsa Danese, brindisina, titolare del supermercato "Dì per dì", non ha avuto dubbi. "E' lui", ha detto indicando Armando Casalino, brindisino, difeso dall'avvocato Giuseppe Lanzalone. "E' un riconoscimento inficiato - ha detto il difensore al presidente del collegio Gabriele Perna - poiché la signora aveva già visto in questura il mio assistito".

Il Tribunale ha ritenuto invece valido il riconoscimento da parte della rapinata, e dopo che Lanzalone ha rinunciato ad interrogare un suo teste, il processo è stato aggiornato al 22 giugno per la discussione e la sentenza. La rapina, come si è detto, fu consumata la sera del 6 gennaio 2008. Elsa Danese aveva raggiunto la sua abitazione a bordo della propria auto. Era scesa per aprire il garage.

In quel momento le piombò addosso un uomo che la spinse all'interno, in modo che dalla strada non si vedesse, e le prese tutto quello che aveva nella borsa: trecento euro in banconote di vario taglio, blocchetto di assegni e altri oggetti. La donna chiamò il 113. Il rapinatore aveva agito a viso scoperto. Negli uffici della sezione antirapine della Squadra mobile riconobbe in Armando Casalino il presunto rapinatore. Che questa mattina, in stato di libertà, è comparso dinanzi al tribunale.

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