Cronaca

Restyling piazza del centro: "Il nuovo mercato sembra un cimitero"

Qualcuno parla di loculi cimiteriali. L'espressione forse è un po' forzata, ma di certo la struttura realizzata nei capannoni di Piazza mercato, sottoposti da oltre un anno a restyling, stanno suscitando più di qualche perplessità fra i commercianti ortofrutticoli. Non appena i lavori termineranno, tutti gli operatori (pescivendoli compresi) traslocheranno al coperto

BRINDISI – Qualcuno parla di loculi cimiteriali. L’espressione forse è un po’ forzata, ma di certo la struttura realizzata nei capannoni di Piazza mercato, sottoposti da oltre un anno a restyling, stanno suscitando più di qualche perplessità fra i commercianti ortofrutticoli.  Non appena i lavori termineranno, tutti gli operatori (pescivendoli compresi) traslocheranno al coperto, nell’edificio di via Pisanelli. La piazza, subito dopo, verrà sottoposta a un progetto di riqualificazione. Ma quelle “celle” di cemento in cui verranno collocate le bancarelle proprio non vanno giù agli esercenti. Lavori a piazza mercato 2-2“Più che un mercato – affermano – sembra un cimitero”.

Questi lamentano il fatto di non essere stati coinvolti nella stesura del progetto. “Se avessimo avuto la possibilità di dire la nostra – dicono – avremmo avanzato qualche proposta per apportare delle migliorie”. Ma l’assessore comunale al Commercio, Giuseppe De Maria, contattato da BrindisiReport assicura che le cose non stanno proprio così.

“Prima di procedere con l’avvio dei lavori – assicura De Maria – afferma De Maria – abbiamo avuto diversi incontri con le associazioni di categoria, nel corso delle quali abbiamo dato agli esercenti la possibilità di dire la loro e abbiamo anche adeguato il progetto finale alle loro richieste. In più occasioni abbiamo affrontato questo discorso”. Evidentemente, però, gran parte dei commercianti del mercato non si sente rappresentata dalle associazioni convocate dall’ufficio Annona, fra cui anche Confesercenti.

Lavori a piazza mercato 3-2“Avremmo preferito – dichiarano i diretti interessati – avere un contatto diretto con l’amministrazione comunale”.

I lavori, ad ogni modo, vanno avanti, anche se in ritardo rispetto al cronoprogramma. Nel cartello esposto all’esterno del cantiere si legge che questi iniziati il 30 aprile 2014, si sarebbero dovuti concludere entro 240 giorni. Il rischio, a questo punto, è che l’intervento possa chiudersi a ridosso dell’estate. Prospettiva tutt’altro che incoraggiante per i ristoratori di piazza mercato.

“Visto che i lavori vanno a rilento – dichiara a tal proposito Vincenzo Albano - c’è il rischio che il cantiere per la riqualificazione della piazza possa essere avviato all’inizio dell’estate, interferendo quindi con l’attività dei ristoratori che a partire da aprile espongono sedie e tavolini in piazza. Non vorrei che si possa riproporre una problematica analoga a quella del lungomare Regina Margherita, dove gli affari dei commercianti sono stati seriamente compromessi dai cantieri di restyling dell’area”.

Albano rimarca inoltre che sarebbe stato più opportuno coinvolgere i commercianti in fase di stesura del progetto. “Non basta – afferma Albano – il confronto con le associazioni di categoria. Il Comune avrebbe dovuto incontrare tutti i commercianti per ascoltare le loro proposte”. 

Alla nuova Piazza di viale Risorgimento, intanto, tutto fila liscio. A tal proposito si riporta di seguito una nota dell’assessore Giuseppe De Maria.
“Possiamo dire di aver dato una  svolta nella città di Brindisi  con l’ aver inaugurato ed avviato il nuovo mercato ortofrutticolo “La Piazza” nei locali dell’ ex Inapli .

"Nonostante alcune resistenze ed errori progettuali pregressi, con la collaborazione di tutti si sono superate alcune difficoltà e portato a termine un grande risultato per la città di Brindisi. La “Piazza” nella nuova location più pulita e confortevole sarà  sia per i commercianti che per i fruitori L'assessore Giuseppe De Maria-2sicuramente migliorativa ed è anche un  atto di civiltà, come da più parti viene evidenziato. 
 

Tutti i cambiamenti portano con se dubbi ed incognite e lo scetticismo che si era diffuso tra gli operatori del settore, possiamo dire,  era comprensibile ma già nella prima giornata di apertura tanti dubbi si sono dileguati, e si sono apprezzati i vari vantaggi che la nuova struttura offrè, un altro bel segnale è stato l’ottimismo con il quale  i cittadini hanno accolto la novità.  Sicuramente ci sono ancora delle cose da migliorare e  raccoglierò, tramite il presidente  della commissione attività produttive e del consigliere Iaia (già assessore al ramo, che ha seguito  gli sviluppi dei lavori)  unitamente ai rappresentanti delle associazioni di categoria Tony D’amore ed altri, le  criticità e  procederemo al miglioramento  dei servizi  per superare  anche  alcune difficoltà confrontandoci anche con i cittadini consumatori ed i  loro rappresentanti, proprio per garantire il massimo dell’efficienza  affinchè quel mercato sia sempre vivo e ricco di attrattive.
 

Questa nuova realtà può rappresentare il volano per un settore che come tutti gli altri settori è in crisi, ma se ben gestita può creare anche altri posti di lavoro,  la possibilità di restare aperti anche la sera sicuramente attrarrà tanta gente anche da altri quartieri perciò “LA PIAZZA” non sarà solo il mercato ortofrutticolo della Commenda ma dell’intera città di Brindisi.
 

Insomma l’averla inaugurata e aperta è solo il primo passo ora lavoreremo per farla crescere con l’aiuto di tutti, da parte nostra come amministratori ma anche con l’aiuto degli operatori del settore e anche di tutti i cittadini,  e tutti insieme dobbiamo sentirci orgogliosi del risultato ottenuto”.  

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