Cronaca San Pietro Vernotico

Ricettazione, porto abusivo di armi: torna in carcere "lu biondu"

Torna in carcere per scontare il residuo di un cumulo di condanne definitive di 4 anni 9 mesi di reclusione il 44enne sanpietrano Cosimo Fina, detto "lu biondu". Già sottoposto alla misura di sicurezza della Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione

SAN PIETRO VERNOTICO – Torna in carcere per scontare il residuo di un cumulo di condanne definitive di 4 anni 9 mesi di reclusione il 44enne sanpietrano Cosimo Fina, detto “lu biondu”. Già sottoposto alla misura di sicurezza della Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura generale della Repubblica di Lecce perché ritenuto responsabile di ricettazione in concorso, porto abusivo di armi e inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale. Fina, assistito dall'avvocato Roberto Orsini, dopo le formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Brindisi.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Brindisi, inoltre, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare per inosservanza degli obblighi imposti dall'Autorità, nei confronti di Gianluca Sancesario 37enne del posto, già sottoposto all’obbligo di firma. Il provvedimento è scaturite dalle accertate reiterate segnalazioni da parte dei militari operanti.

I militari della compagnia di Brindisi, inoltre sono stati impegnati negli ultimi giorni in un servizio di controllo del territorio: sono state eseguite 12 perquisizioni personali, domiciliari e veicolari, identificate 65 persone, controllati 44 automezzi ed elevate 13 contravvenzioni al codice della strada e 4 controlli a esercizi pubblici e ditte.

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