menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Richieste di soldi per ritirarsi dalle aste, perizia al processo

SAN PIETRO VERNOTICO – Una casa sottoposta a sequestro e in attesa di essere venduta all’asta; l’interessamento di tre persone che, secondo l’accusa, assicurano al proprietario che possono ritirarsi dall’asta ma dietro compenso; la denuncia alla Guardia di Finanza corroborata da una cassetta audio nella quale sono registrati i colloqui fra i tre e il denunciante. Oggi il collegio (presidente Licci, giudici Fiorentino e Scuzzarella) ha affidato l’incarico peritale per la trascrizione del contenuto. E il processo, nell’attesa di avere queste trascrizioni, è stato aggiornato al 3 dicembre.

SAN PIETRO VERNOTICO - Una casa sottoposta a sequestro e in attesa di essere venduta all'asta; l'interessamento di tre persone che, secondo l'accusa, assicurano al proprietario che possono ritirarsi dall'asta ma dietro compenso; la denuncia alla Guardia di Finanza corroborata da una cassetta audio nella quale sono registrati i colloqui fra i tre e il denunciante. Oggi il collegio (presidente Licci, giudici Fiorentino e Scuzzarella) ha affidato l'incarico peritale per la trascrizione del contenuto. E il processo, nell'attesa di avere queste trascrizioni, è stato aggiornato al 3 dicembre.

Gli imputati sono Ivo Giordano. Antonio Stabile e Mario Massari, tutti e tre di San Pietro Vernotico, difesi dall'avvocato Domenico Valletta. La parte offesa è Massimiliano Miglietta, genero del proprietario della casa che doveva essere venduta all'asta. Una storia di debiti che si trascinava da tempo, finita con il sequestro dell'immobile e quindi la fissazione della vendita all'asta. In questo contesto, accusa Miglietta, entrano in ballo i tre.

Lui non ci sta ai ricatti e si rivolge al comandante della Guardia di Finanza di San Pietro Vernotico, maresciallo Saponaro. Nel corso delle indagini vengono effettuate intercettazioni di colloqui. I tre finiscono sotto processo per estorsione. Si difendono sostenendo che c'è stato un malinteso. I testimoni escussi invece confermano. Qualcuno dice pure che i tre usavano fare questo giochetto nelle vendite all'asta. Nella prossima udienza sarà sentito il maresciallo della Guardia di Finanza Nico Salati.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

Attualità

Arresto lampo dopo l'omicidio, il prefetto: "Un plauso alla polizia"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento