Cronaca San Pietro Vernotico

Rifiuti abbandonati intorno alla ex discarica, cittadini sempre più incivili

Dove gettare scarti edili, di potatura, mobili vecchi, vasche da bagno, elettrodomestici, copertoni e tutto ciò che non va conferito "nell'umico", "nella plastica", "nel vetro" e "nell'indifferenziata" a San Pietro Vernotico? Nulla di più facile: nelle campagne, tra le colture, tra vigneti e uliveti a ridosso di un'altra discarica, tanto nessuno controlla

SAN PIETRO VERNOTICO – Dove gettare scarti edili, di potatura, mobili vecchi, vasche da bagno, elettrodomestici, copertoni e tutto ciò che non va conferito “nell’umico”, “nella plastica”, “nel vetro” e “nell’indifferenziata” a San Pietro Vernotico? Nulla di più facile: nelle campagne, tra le colture, tra vigneti e uliveti a ridosso di un'altra discarica, tanto nessuno controlla. Sono queste le considerazioni che emergono facendo una passeggiata in contrada Pallitica, nei pressi della zona 167 a San Pietro Vernotico, dove a poche centinaia di metri da palazzine, villette a schiera e parchi pubblici ci sono ammassi di rifiuti gettati per strada e a ridosso dei campi.

In contrada Pallitica c’è la discarica comunale poi dismessa e in attesa di essere bonificata, il Comune di San Pietro Vernotico ha ottenuto un discarica intodno alla pallitica13-2finanziamento di 1.200.000 euro per metterla in sicurezza, è delimitata da un muro e l’ingresso è chiuso con un lucchetto. Gli ammassi di rifiuti che si trovano al suo interno sono diventati colline erbose, quasi belle da vedere a breve dovrebbe partire il bando per il completamento dell’opera di bonifica. Ma nessun intervento da parte delle amministrazioni può essere efficace per salvare l’ambiente se la gente continua ad abbandonare in modo indiscriminato i rifiuti. I cittadini sono sempre più incivili e irrispettosi dell’ambiente e non curanti dei danni che una condotta di questo genere può provocare alla salute delle persone. In più alcuni rifiuti vengono anche incendiati, giusto per completare l’opera di inquinamento.

In questa particolare contrada di San Pietro Vernotico, già penalizzata dalla presenza di una discarica inglobata nel terreno la cui opera di bonifica è iniziata nel lontano 2005 e poi rimasta in sospeso a causa di una serie di inadempienze amministrative, si aggiunge, a causa dell’inciviltà di molti cittadini, una situazione di forte degrado e pericolo per tutti se si considera che la zona è circondata da vigneti, uliveti e colture di vario genere. L’abbandono viene effettuato in barba ai cartelli che indicano il “divieto di discarica”. I controlli da parte di chi dovrebbe pattugliare le campagne a quanto pare sono insistenti o pochi se si considera che in quella contrada viene continuamente abbandonato di tutto: scarti di materiale edile, di potatura, elettrodomestici, indumenti, sanitari e gomme di auto. Una situazione di cui l’attuale amministrazione è al corrente e su cui ha già adottato in passato adeguate misure di prevenzione. Per qualche tempo furono noleggiate delle telecamere che portarono qualche risultato.

“Abbiamo ricevuto segnalazioni sulla discarica che sta nascendo intorno alla Pallitica e stiamo emettendo i provvedimenti necessari per la messa in sicurezza di quei terreni – spiega il sindaco Pasquale Rizzo – ma perché le campagne siano pulite ci vuole collaborazione da parte di tutti, purtroppo le risorse per installare telecamere fisse non ci sono, stiamo lavorando per trovare il modo di dotare quella zona e altre di sistemi di videosorveglianza”. Ma ci vuole la collaborazione da parte di tutti. I cittadini in primis, poi gli organi di controllo: forse con qualche multa in più il fenomeno si riesce in qualche modo a contenere. 

Smaltire i rifiuti oggi non è un’impresa impossibile, basta solo un po’ di buona volontà e senso civico: “A San Pietro è attivo il numero verde 800 80 10 20 – spiega Afredo Liaci, coordinatore del cantiere Monteco, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di San Pietro Vernotico – il ritiro di materiali ingombranti viene effettuato due volte a settimana, il mercoledì e il sabato. Basta telefonare o rivolgersi agli agenti della polizia locale o all’Ufficio ambiente del Comune, o ancora al presidio fisso della Monteco. Per smaltire elettrodomestici, mobili e molto altro basta fare una semplice telefonata. C’è da precisare che c’è una forte collaborazione anche con i carabinieri che spesso segnalano situazioni di abbandono e vengono avviate le dovute procedure per la bonifica”. Ma tutti questi sforzi e spreco di risorse economiche potrebbero essere evitati sempre se i cittadini diventano più rispettosi nei confronti dell’ambiente.

Anche i piccoli scarti edili possono essere prelevati a domicilio dalla Monteco: “Il materiale che deriva da piccoli lavori di ristrutturazione domestica può essere smaltito attraverso la stessa procedura del numero verde. Verranno forniti i cosiddetti “Big-bag” dove il cittadino potrà riporvi gli scarti edili che derivano da utenze domestiche”. In ogni caso prima di gettare i rifiuti nelle campagne converrebbe rivolgersi agli enti preposti per capire come smaltire i materiali di cui ci si deve liberare. Si risparmia anche carburante.

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