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Scavi romani ridotti a pattumiera a due settimane dall'arrivo dei crocieristi

Le antiche vestigia sono ricoperte di bottiglie, mozziconi di sigarette, bicchieri e bottiglie di vetro. Un cittadino: "Si faccia qualcosa"

BRINDISI – Bottiglie di vetro, bicchieri di carta, fazzoletti, decine di mozziconi di sigarette: a due settimane dal primo approdo della Msc Musica nel porto di Brindisi, sono ricoperti di rifiuti (oltre alle scritte impresse sui muri con bombolette spray) gli scavi archeologici di via Casimiro, a pochi passi dal teatro Verdi. Lo scenario è talmente desolante che un cittadino, passando accanto alle antiche vestigia, si chiedeva se si trattasse di “scavi romani o di discarica romana”.

Il prossimo 10 aprile (e in occasione di ogni scalo della Musica e di altre navi da crociera, fino all’autunno 2017) transiteranno accanto agli scavi decine di crocieristi. Che idea si faranno della città, se dovessero trovarli in tali condizioni? Da tempo, del resto, questa e altre zone di interesse storico del capoluogo sono in balia del degrado e degli incivili.

A detta di un residente, “questa situazione va avanti da più di un anno”. “Noi abitanti del centro – dichiara il cittadino – più volte abbiamo fatto le dovuta segnalazioni a alle autorità competenti. Queste intervengono risolvono per risolvere momentaneamente il problema, ma il giorno dopo siamo punto e a capo. E pensare che su gli stessi scavi si affacciano anche gli uffici del settore urbanistica del Comune di Brindisi”. 

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