Cronaca

Rilancio dell’immagine del Comune di Brindisi, fatture per 54mila euro

Somma liquidata alla società Co.M.Media srl di Lecce a conclusione del contratto per la comunicazione integrata, bandito con Consales: tra le iniziative supportate, la Città europea dello Sport, la Capitale della Cultura per il 2019, l’avvio dell’Hub della conoscenza e BrindisiSiMuove

BRINDISI – Rilancio dell’immagine istituzionale del Comune di Brindisi, attraverso una serie di iniziative, dalla Capitale europea dello Sport sino al battesimo dell’Hub della conoscenza. Il costo? Più di 50mila euro, stando alle fatture presentate a Palazzo di città, l’ultima delle quali liquidate di recente in favore della società di Lecce che nel mese di maggio 2014 si aggiudicò il bando confezionato dall’Amministrazione di centrosinistra, guidata dal Pd con Mimmo Consales sindaco.

Capitello colonna romana Brindisi --2

L’Ente ha versato complessivamente la somma di 54.425 euro a titolo di corrispettivo per il “servizio di comunicazione integrata del Comune di Brindisi” in favore della srl Co.M.Media, realtà salentina titolare del contratto partito – per stessa ammissione dei dirigenti di Palazzo di città- “con notevole ritardo” anche per la “necessità di approfondimenti ritenuti necessari dall’Amministrazione per la sopravvenuta gestione commissariale”, in seguito alla caduta del Consiglio nel mese di febbraio 2016, per effetto delle dimissioni in massa conseguenti all’inchiesta della Procura sul bando per l’affidamento dell’impianto di Cdr alla ditta Nubile srl, dietro il quale secondo l’accusa ci sarebbe stato un accordo di natura corruttivo. Impostazione rimasta in piedi e contestate all’ex sindaco e all’ex amministratore unico della società.

Nessun intoppo, invece, nel 2014 e nell’anno successivo, tanto che le tre fatture presentate in questo lasso di tempo, sino a coprire il terzo trimestre contrattuale, sono state regolarmente liquidate per un ammontare pari a 41.847 euro, Iva inclusa. Il ritardo, in realtà, ha riguardato l’incasso dell’ultima fattura, quella emessa il 5 maggio 2015 per 12.578,10 “relativa al quarto e ultimo trimestre”. Chiusi gli accertamenti, è stato rilevato che sono state promosse una serie di iniziative, quali “la Città europea dello Sport, il sostegno alla Capitale europea della Cultura per il 2019 della vicina Lecce, l’avvio dell’Hub della conoscenza con il progetto Brindisi Smart Lab”. Sono stati, inoltre, “sviluppati elementi utili alla partecipazione attiva della cittadinanza e alla promozione del territorio, anche attraverso la “declinazione del logo BrindisiSiMuove, in linea con i tre progetti dell’Amministrazione, ossia Comunità degli Innovatori, Summit e Urbanets”, sviluppato su internet con un sito e una pagina Facebook, nonché attraverso uno “shooting video-fotografico sulle seguenti location: lungomare con colonna romana, castello alfonsino, parco Cillarese, parco Magrone, castello di terra, Cattedrale, fontana Tancredi, Monumento al Marinaio, porticciolo turistico e Palazzo Guerrieri, sede dell’Hub della conoscenza”.

Erano previsti anche un questionario per “un’indagine conoscitiva per rilevare il livello di benessere organizzativo all’interno degli uffici dell’Ente e misurare la soddisfazione delle aspettative e le soluzioni di eventuali problemi organizzativi” e l’”uso di un’app da installare su dispositivi mobili (senza alcun corrispettivo, liberamente duplicabile e distribuibile) per la promozione turistico-culturale e ambientale del territorio con la geolocalizzazione dei luoghi  da visitare e descrizione vocale”. Sempre per rilanciare l’immagine istituzionale del Comune di Brindisi.

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