Cronaca Viale Commenda

Rimuove i dispositivi antitaccheggio dai vestiti dell'Oviesse: giovane nei guai

Si era impossessato di alcuni capi d’abbigliamento dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio. Ma il personale dell’attività commerciale lo ha colto sul fatto e ha subito chiamato i carabinieri. Il 20enne A.D.L., di Brindisi, dovrà adesso rispondere di furto aggravato all’intero dello store Oviesse di viale Commenda

BRINDISI – Si era impossessato di alcuni capi d’abbigliamento dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio. Ma il personale dell’attività commerciale lo ha colto sul fatto e ha subito chiamato i carabinieri. Il 20enne A.D.L., di Brindisi, dovrà adesso rispondere di furto aggravato all’intero dello store Oviesse di viale Commenda.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 18 di ieri (20 marzo). Il ragazzo pare fosse intenzionato a portarsi a casa, senza pagare, diversi capi d’abbigliamento per un valore complessivo pari a circa 100 euro. Ma gli è andata male. Una pattuglia del Norm della locale compagnia, subito recatasi sul posto, lo ha condotto in caserma. Successivamente, di concerto con il pm di turno, è stato accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.

Sorte analoga era toccata a una brindisina che lo scorso 22 febbraio, sempre fra gli scaffali dell’Oviesse, nascose un maglione e un paio di jeans sotto la giacca. Anche in quel caso intervennero i carabinieri del Norm, che arrestarono la donna in regime di domiciliari. 

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