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S.Pietro, strade ridotte a un colabrodo pericolose per i cittadini

Strade ridotte a un colabrodo e cittadini e automobilisti costantemente in pericolo. Accade a San Pietro Vernotico: in via Mazzini, un bambino di 8 anni è caduto dopo essere inciampato in una profonda buca

SAN PIETRO VERNOTICO – Strade ridotte a un colabrodo e cittadini e automobilisti costantemente in pericolo. Accade a San Pietro Vernotico dove in seguito alle ultime piogge le buche già presenti nell’asfalto si sono allargate: oggi, giovedì 22 settembre, in via Mazzini, un bambino di 8 anni è caduto dopo essere inciampato in una profonda buca. Il suo piede è rimasto incastrato all’interno. Per fortuna è accaduto sotto gli occhi dei genitori che lo hanno prontamente soccorso evitando conseguenze peggiori.

“Non vogliamo pensare a quello che sarebbe accaduto se in quel frangente fosse giunta un'auto a forte velocità, cosa purtroppo frequente in quella strada, motivo per cui era stata richiesta, senza esito positivo, l’installazione di dossi dissuasori di velocità”, raccontano i genitori del piccolo, dopo lo spavento iniziale.

piede del bambino incastrato in via mazzini-2

Via Mazzini congiunge via Brindisi, una delle strade più importanti del paese, con il centro, via Mesagne, via Cellino e via Pier Giovanni Rizzo la strada che porta agli istituti scolastici, all’ospedale, alla caserma dei carabinieri e a quella della Guardia di Finanza. È sempre molto trafficata e spesso oggetto di lamentela da parte dei residenti per lo stato in cui versa e per l’alta velocità cui viene percorsa.

A dare il colpo di grazia all’asfalto già dissestato di molte strade sampietrane, tra cui via Mazzini, le piogge degli ultimi giorni. Si sono aperte voragini anche profonde che minacciano la sicurezza di pedoni e ciclisti ma anche di automobilisti. In via Mazzini un rattoppo del manto stradale ha ceduto provocando una grossa voragine che è stata chiusa con ghiaia. È rimasto però un buco, grande quanto un piede e profondo. Fatto che fa temere che in quel tratto di strada sotto l’asfalto ci sia il vuoto. Questo potrebbe provocare conseguenze molto più gravi. Intanto un bambino è caduto. 

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“Più e più volte i residenti di via Mazzini hanno segnalato le gravi carenze strutturali del manto stradale. E' di qualche anno fa, ad esempio, la “promessa” strappata ai competenti uffici pubblici, sulla risoluzione di un problema legato alle infiltrazioni di acqua in una abitazione adiacente la strada provocate proprio da un tombino dell'illuminazione comunale costruito a ridosso della stessa abitazione”.

“A più riprese invece si sono resi necessari, fino a un paio di mesi fa, diversi interventi a causa delle rotture delle tubazioni sotterrane di acqua e fogna che hanno prodotto pericolose immissioni nell'ambiente di maleodoranti liquami. A questo punto ci si chiede se sotto via Mazzini non si sia formato un corso d'acqua, o peggio di liquami, che mette a repentaglio la sicurezza delle abitazioni e la salute dei cittadini”.

“Il fatto di oggi comunque non può che essere considerato una condotta omissiva da parte degli uffici che devono vigilare sullo stato delle strade che di fatto hanno attentato all'incolumità di un bambino”. Problemi che devono essere risolti prima che qualcuno si faccia davvero male, non solo in via Mazzini.

Le foto a corredo di questo articolo sono state scattate successivamente alla caduta per far comprendere la pericolosità di quella buca 

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