Cronaca San Pietro Vernotico

Anche i volontari della Protezione civile di S.Pietro nelle zone colpite dal sisma

Anche due volontari della Protezione Civile di San Pietro Vernotico, Luigi Panico e Gianpiero Palazzo, hanno raggiunto le zone colpite dalle scosse di terremoto che da mesi ormai stanno devastando il centro Italia

SAN PIETRO VERNOTICO – Anche due volontari della Protezione Civile di San Pietro Vernotico, Luigi Panico e Gianpiero Palazzo, hanno raggiunto le zone colpite dalle scosse di terremoto che da mesi ormai stanno devastando il centro Italia. L’ultima di magnitudo 4.8 si è registrata alll’1.35 di oggi. I due sampietrani sono partiti per Macerata nella mattinata di oggi giovedì 3 novembre, alloggeranno in tende del dipartimento. Come si legge in una nota stampa pubblicata sul sito della Protezione civile, il Sistema di protezione civile lavora, oltre che sul fronte dell’assistenza alla popolazione, a una ricognizione puntuale delle criticità e dell’impatto del sisma sui territori. In particolare, si sta provvedendo alla mappatura delle situazioni di dissesto, per procedere poi con le attività di rilievo e stabilire, quindi, le priorità degli interventi, a partire da quelli sulla rete viaria pesantemente compromessa in seguito al sisma. Nella foto in basso Luigi Panico

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“Già dai primi fenomeni calamitosi abbiamo predisposto squadre pronte alla partenza – spiega Enzo Giuri (foto in basso), presidente dell’associazione di San Pietro Vernotico - non è il primo evento al quale partecipiamo già nel novembre del 2002 una nostra squadra si unì all'autocolonna di Lecce per raggiungere le zone colpite dal terremoto con sede a  Casalnuovo Monterotaro (Fg)”.enzo giuri-2

Gli ultimi aggiornamenti sui disastri del sisma spiegano che tra le criticità più significative, al confine tra Marche e Umbria, c’è la frana della gola della Val Nerina, che ha provocato la parziale ostruzione del Fiume Nera. Il corso d’acqua è esondato allagando per un tratto la Strada Provinciale 209, già coperta dai detriti. L’attività di monitoraggio del territorio da parte della Protezione civile passa anche attraverso l’acquisizione e lo studio di immagini satellitari. L’attività coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, è svolta da un team di ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. 

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