Cronaca

Rapina a Follie d'Oro: nuovamente scarcerato un indagato

Porte girevoli per il brindisino Francesco Colaci, 23 anni, uno dei quattro indagati per la rapina del 3 dicembre 2014 alla gioiellerie Follie d'Oro nella galleria del centro commerciale Le Colonne

BRINDISI – Porte girevoli per il brindisino Francesco Colaci, 23 anni, uno dei quattro indagati per la rapina del 3 dicembre 2014 alla gioiellerie Follie d’Oro nella galleria del centro commerciale Le Colonne. Arrestato l’11 maggio scorso, poi scarcerato il 15 luglio, riarrestato il 18 luglio, ed oggi nuovamente scarcerato dal tribunale del riesame di Lecce.

A luglio i giudici di garanzia avevano involontariamente rimandato a casa Colaci non per accoglimento dell’istanza della difesa, che chiedeva la sostituzione della custodia cautelare in carcere con quella domiciliare, ma per un ritardo nel deposito dell’ordinanza di rigetto della richiesta. Anche per gli altri tre presunti autori della rapina il tribunale del riesame aveva negato i domiciliari, ma l’ordinanza era stata depositata nei termini. Nel caso di Colaci no.

Da qui la scarcerazione per perdita di efficacia dell’ordinanza di custodia cautelare. Ma il pm Milto De Nozza aveva chiesto ed ottenuto dal gip Maurizio Saso, nel giro di tre giorni, una nuova ordinanza cautelare di ripristino della custodia in carcere di Colaci, eseguita il 18 luglio dal personale della Squadra mobile. Il difensore di Colaci, Mauro Durante, aveva di conseguenza presentato una nuova istanza al tribunale del riesame, rilevando la carenza di motivazione del provvedimento del gip.

Ciò, va detto, in base alle nuove norme sulle misure di custodia cautelare. E i giudici del riesame effettivamente hanno considerato assenti nella seconda ordinanza spiccata contro Colaci le previste esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, disponendone la remissione in libertà. Si tratta della prima applicazione delle nuove norme per un caso di Brindisi.

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