Cronaca

Spaccio di droga, condannati sei brindisini

Sei anni e dieci mesi inflitti a Gianluca Lamendola, già condannato in via definitiva per episodi analoghi nel 2012. La sentenza con rito abbreviato: tra gli imputati anche una donna, l'unica a cui il giudice ha riconosciuto la sospensione della pena

Il Tribunale di Brindisi

BRINDISI – Droga spacciata a Brindisi, accusa mossa nei confronti di cinque uomini e una donna, tutti residenti nel capoluogo, e confermata con sentenza di condanna, al termine del processo celebrato con rito abbreviato.

La pena più alta è stata inflitta a Gianluca Lamendola , sei anni e dieci mesi e cinquemila euro di multa, in continuazione con la sentenza di condanna per fatti analoghi pronunciata dalla Corte d’Appello di Lecce il 25 ottobre 2010 e diventata irrevocabile il 25 gennaio 2012.

Gli altri imputati per i quali è stata affermata la colpevolezza sono: Margherita Mameli dieci mesi di reclusione e 300 euro di multa, pena sospesa e non menzione; Francesco Urbano un anno e 300 euro di multa; Giovanni Cavaliere, un anno e otto mesi e duemila euro di multa, pena sospesa; Antonio Bono e Daniele Duilio un anno e dei mesi e 1.600 euro di multa.

Tutti gli imputati sono stati condannati al pagamento delle spese legali, Lamendola è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e in stato di interdizione legale durante l’esecuzione della pena. I sei sono rimasti indagati a piede libero nel periodo delle indagini.

Il processo in abbreviato, rito che riconosce la riduzione di un terzo della pena, è stato incardinato davanti al giudice per l’udienza preliminare Tea Verderosa.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Gianvito Lillo, Giacomo Serio e Laura Beltrami. I penalisti hanno anticipato la volontà di ricorrere in Appello, decisione che potrà essere assunta dopo la lettura delle motivazioni della sentenza.

Il termine indicato al momento della lettura del dispositivo è 90 giorni. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio di droga, condannati sei brindisini

BrindisiReport è in caricamento