Cronaca

Laboratori urbani, finanziati sei progetti in provincia di Brindisi

Sei Comuni della provincia di Brindisi sono stati ammessi al finanziamento di progetti di laboratori urbani per i giovani con i fondi del bando della Regione Puglia del 18 aprile scorso, che ha una dotazione di circa 7 milioni di euro

Sei Comuni della provincia di Brindisi sono stati ammessi al finanziamento di progetti di laboratori urbani per i giovani con i fondi del bando della Regione Puglia del 18 aprile scorso, che ha una dotazione di circa 7 milioni di euro. Sono San Vito dei Normanni, Cisternino, Fasano, Mesagne, Ostuni e San Donaci, ai quali andrà uno stanziamento di 150mila euro ciascuno.

L’assessore regionale alla Politiche giovanili, Raffaele Piemontese, dichiara che “agli entusiasmi suscitati dal bando che abbiamo lanciato il 18 aprile scorso, speriamo segua adesso un lavoro all’altezza della sfida posta dall’amministrazione Emiliano per Laboratori urbani giovanili attrezzati in modo siano luoghi di elaborazione per i progetti del ciclo di programmazione 2014-2020”.

L’istruttoria è stata completata cinque giorni fa. Al bando, fa sapere la Regione Puglia, hanno concorso 87 Comuni sui 145 proprietari di uno o più immobili destinati a Laboratorio Urbano giovanile, che erano stati invitati a presentare progetti di miglioramento funzionale e strumentale, con l’obiettivo di potenziare gli spazi esistenti, certificare i Laboratori Urbani di qualità quanto ad accessibilità, vitalità, sostenibilità economica, vocazione all’inclusione sociale.

“Soprattutto abbiamo riposizionato la strategia in base a cui furono creati e li abbiamo proiettati a diventare una vera rete, realizzando un'infrastruttura territoriale per i giovani pugliesi a sostegno delle politiche di attuazione della programmazione comunitaria 2014-2020”, dice ancora l’assessore Piemontese. Ecco come sono stati distribuiti i fondi  per 6 milioni 999.298 euro tra i 50 progetti ammessi al finanziamento.

In provincia di Bari: Gravina di Puglia 150.000 euro; Locorotondo 141.000; Putignano 150.000; Capurso 149.935,83; Conversano 146.000; Noci 150.000; Castellana Grotte 150.000; Polignano a Mare  150.000; Bari  150.000; Palo del Colle 150.000; Bitonto 150.000; Acquaviva delle Fonti 144.815; Casamassima 149.999.

In provincia di Barletta-Andria-Trani: Bisceglie 106.200; Andria 150.000; Trinitapoli  150.000. In provincia di Brindisi: San Vito dei Normanni 150.000 euro; San Donaci 150.000; Cisternino 150.000; Mesagne 150.000; Fasano 150.000; Ostuni 150.000. In provincia di Foggia: Lesina  137.519 euro; Ordona 150.000; Manfredonia 120.000; Cerignola 149.995; San Marco in Lamis 150.000; Lucera 150.000; Apricena  150.000.

In provincia di Lecce: Novoli 150.000 euro; Corsano 150.000; Corigliano d’Otranto 150.000; Andrano 85.000; San Donato di Lecce 150.000; Lecce 150.000; San Cassiano 105.000; Monteroni di Lecce 112.341; Caprarica di Lecce 150.000; Tiggiano 150.000; Nociglia 58.400; Surano 150.000; Alezio 148.500; Giuggianello  58.400; Veglie 141.200; Copertino 150.000; Zollino 150.000; Galatina 150.000; Melendugno 150.000. In provincia di Taranto: Laterza 150.000 euro; Sava 95.000.

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