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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Carovigno

Attentati/ Zizza: "Controllo della prefettura su atti Comune e Torre Guaceto"

La vicenda dell'impianto di compostaggio non c'entra affatto con gli attentati registratisi a Carovigno, ma è necessario guardare molto più lontano, e più precisamente tra gli atti adottati dall'amministrazione comunale di Carovigno e tra quelli del Consorzio di gestione di Torre Guaceto

CAROVIGNO - La vicenda dell'impianto di compostaggio non c'entra affatto con gli attentati registratisi a Carovigno, ma è necessario guardare molto più lontano, e più precisamente tra gli atti adottati dall'amministrazione comunale di Carovigno e tra quelli del Consorzio di gestione di Torre Guaceto. Lo dice il senatore di Forza Italia, ed ex sindaco di Carovigno, Vittorio Zizza, a sua volta colpito da atti criminosi nel recente passato. Zizza chiede alla prefettura, pertanto, di attivare una verifica in tale direzione, attravero l'organo di controllo sugli atti amministrativi.

"Tutto quello che sta accadendo è partito dalla scorsa campagna elettorale, contrassegnata da atti intimidatori verso la mia persona per nulla attinenti al tema del compostaggio, come qualcuno vuole far credere. Infatti, se andiamo a ritroso, già nel maggio 2013 mi è stata incendiata la residenza estiva in Santa Sabina di Carovigno e ancor prima mi sono state incendiate due autovetture. Peraltro, negli ultimi mesi, prima ancora che  si discutesse della questione dell'impianto di compostaggio, nel territorio di Carovigno - ricorda il senatore Zizza - si sono registrati diversi episodi inquietanti e criminali".

Il senatore forzista riepiloga le vicende sospette: "Ad esempio: l’incendio perpetrato da ignoti ai mezzi di proprietà della Carbinia Srl; vari atti intimidatori perpetrati nei confronti della famiglia del consigliere comunale dott. Angelo Lanzillotti (subito dopo la sua uscita dalla maggioranza); nel maggio scorso ignoti hanno sparato dei colpi all’abitazione del consigliere di amministrazione di Torre Guaceto, Cosimo Santacroce; l’aggressione al dipendente del Consorzio di gestione di Torre Guaceto in circostanze non ancora chiarite".

Municipio di Carovigno"Si potrebbe continuare con altri esempi, tra i quali il danneggiamento all’autovettura del sindaco parcheggiata davanti alla sede del Consorzio di Torre Guaceto in Carovigno del giugno 2014 (denunciato solo dopo due giorni  quando ormai gli organi di informazione ne avevano dato notizia), oppure gli atti vandalici - ricorda ancora Vittorio Zizza - sull'abitazione della presidente del Consorzio, Mariella Milani, e ancora l'atto intimidatorio al muretto di recinzione della villa dell’ex presidente che aveva criticato la gestione attuale del Consorzio. Non si può, poi, non ricordare gli incendi al portone della casa comunale ed  alla porta del consigliere comunale  Danilo Del Prete".

Da queste considerazioni, il passo per chiedere al prefetto una azione di controllo: "Tutte queste inquietanti vicende mi inducono a chiedere ancora una volta che venga al più presto fatta luce su quanto sta accadendo nel territorio di Carovigno, ribadendo che nonostante la scelta scellerata da parte dell’attuale amministrazione comunale nessun cittadino onesto sia carovignese che sanvitese  reagirebbe con atti di questo tipo. A mio avviso le motivazioni vanno ricercate altrove; per questo chiedo alla Prefettura di Brindisi di attivare l’organo di controllo su tutti gli atti amministrativi deliberati  sia dall’amministrazione comunale e sia del consorzio di Gestione di Torre Guaceto" (Nella foto, il municipio di Carovigno).

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