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Arrestato sorvegliato speciale. Omessa assistenza, genitore denunciato

Il primo caso a San Pietro Vernotico, il secondo a San Donaci dopo denuncia da parte di ex moglie

Due persone sono state denunciate dai carabinieri nei giorni scorsi, una in stato di arresto l’altra a piede libero, dai carabinieri nei giorni scorsi, la prima nel corso di un servizio di controllo, la seconda su denuncia della ex moglie. Il primo caso a San Pietro Vernotico, dove i militari della stazione cittadina dell’Arma hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Giorgio Candita di 23 anni, del luogo.

Il giovane è stato arrestato in violazione agli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, per la durata di tre anni, cui era sottoposto dal settembre 2017. Lo stesso, nel corso di un controllo operato da una pattuglia dei carabinieri, è stato sorpreso in compagnia di una persona controindicata.

I sorvegliati speciali infatti non possono intrattenersi con soggetti su cui gravano precedenti di polizia o giudiziari. L'arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione del pm di turno alla procura, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I carabinieri della stazione di San Donaci, invece, al termine di attività investigativa scaturita dalla denuncia presentata da una 34enne del luogo, hanno deferito in stato di libertà, per violazione degli obblighi di assistenza familiare, un 37enne di Mesagne.

L'uomo, dal mese di luglio 2017, non ha ottemperato agli obblighi imposti dal Tribunale di Brindisi relativi al sostentamento economico del nucleo familiare composto dalla ex moglie e due figli minori, rispettivamente di 5 e 3 anni.

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