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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Torchiarolo / Via Umberto I

Spari contro il balcone: arrestate due persone per tentato omicidio

In manette Stefano Gaudadiello, 33 anni, e Cosimo De Luca, 31 anni, entrambi di Squinzano, stesso paese di cui è originaria la vittima, Angelo Napoletano. Caccia a un terzo complice

TORCHIAROLO - Sono giunte rapidamente a una svolta le indagini sui colpi di arma da fuoco esplosi intorno alle ore 19,15 di giovedì (25 gennaio) contro il balcone dell'abitazione in cui risiede Angelo Napoletano, in via Umberto I, nel cuore di Torchiarolo. I carabinieri della compagnia di Brindisi diretti dal tenente Marco Colì e della stazione di Torchiarolo al comando del maresciallo Vincenzo Corianò, in collaborazione con i colleghi del Norm della compagnia di Campi Salentina, hanno arrestato due persone coinvolte nell'episodio, grazie agli elementi raccolti nell'immediatezza dei fatti.

Contestato il tentato omicidio

Si tratta di Stefano Gaudadiello (foto a destra), 33 anni, e Cosimo De Luca (foto a sinistra), 31 anni, entrambi di Squinzano, stesso paese di cui è originario anche GUADADIELLO Stefano, classe 1984-2Napoletano, trasferitosi mesi fa a Torchiarolo, dove sta scontando in regime di domiciliari una pena a cinque anni di carcere per spaccio di droga. Anche Stefano Gaudadiello negli anni scorsi è stato arrestato per reati in materia di stupefacenti. 

Sulla base di quanto appurato dai carabinieri, gli spari sono stati esplosi al culmine di un’accesa lite avvenuta in due fasi. Nella prima fase, una terza persona ricercata dall’Arma si presenta alla guida della sua auto sotto all’abitazione di Napoletano, provocando un battibecco verbale con reciproco scambio di insulti.

Spari in piazza: i carabinieri sul posto

Il battibecco prima degli spari

DE LUCA Cosimo, classe 1986-2A un certo punto il ricercato se ne va, promettendo a Napoletano che di lì a breve sarebbe tornato con i rinforzi. E in effetti circa mezzora dopo l’uomo ritorna insieme a Guadadiello e De Luca. I tre si trovano a bordo di due diverse auto. Una volta arrivati sul posto, scendono dai rispettivi veicoli e si avvicinano alla casa di Napoletano. Questi si affaccia sul balcone. Inizia un nuovo battibecco.

Il ricercato, dopo alcuni minuti, estrae una pistola ed esplode un colpo all’indirizzo di Napoletano. Quest’ultimo, per difendersi, lancia una pianta contro i suoi rivali. In risposta, vengono esplosi altri due colpi. Poi i tre tornano a bordo delle proprie auto e si allontanano.  La piazza era piena di gente, compresi alcuni ragazzini che stavano esplodendo dei petardi. Numerosi cittadini in preda al panico si sono rifugiati in un bar. 

Nel frattempo viene diramata alle forze dell’ordine dei comuni limitrofi una nota di ricerca con indicazioni sui modelli delle macchine dei tre.
Guadadiello e De Luca vengono fermati a un posto di controllo dei carabinieri di Campi. I militari sono risaliti rapidamente alla loro identità, grazie anche alle immagini riprese dalle telecamere che si trovavano nei pressi dell’abitazione della vittima. Adesso gli investigatori stanno stringendo il cerchio intorno al terzo complice. Il movente potrebbe risiedere in vecchi dissidi per questioni personali. 

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