Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Distanza di rispetto di 50 metri dalle navi militari nel Seno di Ponente

Non meno di 50 metri di rispetto dalle unità militari ormeggiate alle banchine della Stazione navale della Marina nel Seno di Ponente. Questa la distanza che dovranno osservare imbarcazioni e natanti in navigazione in questo settore del porto di Brindisi

BRINDISI – Non meno di 50 metri di rispetto dalle unità militari ormeggiate alle banchine della Stazione navale della Marina nel Seno di Ponente. Questa la distanza che dovranno osservare imbarcazioni e natanti in navigazione in questo settore del porto di Brindisi, siano quelli diretti o provenienti dal cantiere che si trova alla foce del Canale Cillarese e quelli che fanno base alla Lega Navale Italiana, e comunque qualsiasi imbarcazione in transito. Lo stabilisce l’ordinanza 112/2014 del comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, emessa dopo una consultazione tecnica con il comando della stessa Stazione navale e con l’Autorità Portuale. La motivazione è legata alle esigenze di sicurezza e di difesa della base, riconosciute valide in sede di incontro.

La zona di rispetto, prescrive l’ordinanza firmata dal capitano di vascello Mario Valente, dovrà essere delimitata dalla stessa Marina Militare con la posa di gavitelli rossi con luce intermittente, per segnalare la linea da non oltrepassare. Non si tratta di una nuova servitù, ma in realtà di una zona off-limits più corta della metà di quella pre-esistente, che fissava a 100 metri la distanza di rispetto dalla navi militari. Al nuovo Comgrupnav Tre di Brindisi sono assegnate le tre navi da attacco anfibio San Marco, San Giorgio e San Giusto e la portaelicotteri Garibaldi, che presumibilmente farà base sempre a Taranto, ma la Stazione navale, che recupera le risorse dell’ex Arsenale, svolgerà secondo quanto annunciato attività di manutenzione ed assistenza anche ad altre unità.

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