Cronaca

Stop alla pesca sportiva del tonno rosso: multe salate per i trasgressori

Lo prevede un decreto direttoriale firmato in data odierna (31 Luglio 2017), il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Capitaneria di porto di Brindisi pronta a vigilare sul rispetto del divieto

BRINDISI - Con decreto direttoriale firmato in data odierna (31 Luglio 2017), il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Direzione generale per la pesca marittima e l’acquacoltura,  ha disposto, la chiusura immediata e definitiva della campagna di pesca sportivo-ricreativa del tonno rosso a seguito del raggiungimento della quota di cattura già stabilita con il decreto ministeriale 17 aprile 2015.

Il Decreto è stato affisso all’albo delle Autorità Marittime ed è consultabile nella sezione “Avvisi” della pagina ufficiale del Comando della Capitaneria di Porto di Brindisi al link https://www.guardiacostiera.gov.it/brindisi/Pages/avviso.aspx.

Nell’informare che i controlli finalizzati a reprimere i fenomeni di pesca di frodo saranno ulteriormente incrementati, il comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, il capitano di Vascello Salvatore Minervino,  avverte che le sanzioni a cui si va incontro nel caso di violazioni riscontrate ammontano da 4.000 fino a 24.000 euro oltre al sequestro e confisca del prodotto ittico illecitamente catturato.

Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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