Cronaca

Medico si oppone a trasferimento salma poco dopo il decesso: è caos

Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nel reparto di oncologia dell'ospedale Perrino di Brindisi, dove un medico è stato attaccato dai famigliari di un paziente deceduto

BRINDISI – Momenti di tensione nella tarda serata di ieri, lunedì 20 giugno, nel reparto di oncologia dell’ospedale Perrino di Brindisi, dove un medico è stato attaccato dai famigliari di un paziente deceduto, perché si sarebbe opposto al trasferimento della salma a casa, prima dei tempi previsti dalle procedure. Del fatto sarebbero anche stati informati i carabinieri ma al momento non risultano denunce. Certo è che il medico “aggredito” ha riportato una prognosi di tre giorni.

Non è stato chiarito se ha subito attacchi fisici o solo verbali, certo è che in uno dei più tristi reparti ospedalieri, ieri, gli animi si sono scaldati parecchio. Da una parte c’erano i famigliari distrutti dal dolore e stremati per la perdita del loro congiunto, causata per altro da una grave malattia, dall’altra la legge da far rispettare. Purtroppo il medico di turno non ha potuto acconsentire al trasferimento della salma a casa poco dopo il decesso, violando le disposizioni perviste per questi casi, così qualcuno preso dalla rabbia si è scagliato contro di esso. Il medico ha dovuto rivolgersi ai carabinieri per ristabilire la calma.   

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