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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca

Tenta furto nella sede della Cia ma cade e si rompe il bacino

Si tratta di un 42enne di Brindisi: è precipitato da sette metri. Ricoverato e arrestato per tentato furto aggravato

BRINDISI – Ha rimediato una frattura al bacino, ferite alle mani e alle braccia e un arresto per tentato furto aggravato, il 42enne brindisino Francesco Abruzzi, che nella serata di mercoledì 7 marzo avrebbe tentato di introdursi nella sede della Cia (Confederazione italiana agricoltori) sita in un palazzo al civico 5 di piazza Cairoli a Brindisi. L’uomo sarebbe scivolato mentre tentava di entrare nella sede passando dal terrazzo.

È stato trovato malconcio e riverso sulle scale del condominio da un cittadino che non ha esitato a contattare il 118. Abruzzi avrebbe spiegato di essere caduto sulle scale ma la sua versione non ha convinto i sanitari che non hanno esitato a interpellare i carabinieri. Le ferite e i traumi riportati non erano compatibili con la caduta di cui aveva riferito. 

La ricostruzione del tentato furto 

ABRUZZI Francesco, classe 1976-3I militari del Nucleo operativo e radiomobile durante il sopralluogo nel palazzo hanno trovato il lucchetto di chiusura della porta di accesso al lastrico solare del condominio danneggiato, e nelle vicinanze diversi grimaldelli e arnesi da scasso, oltre a un paio di metri di rete metallica, posta a protezione di un pozzo-luce, divelta. Era chiaro che qualcuno aveva tentato di creare un vano per raggiungere i piani inferiori.

Dall’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza è emerso che si trattava proprio dell’uomo trovato ferito sulle scale. Secondo la ricostruzione fatta dai militari, Abruzzi una volta entrato dal portone principale del condominio, ha raggiunto il lastrico solare con l'ascensore e forzata la porta di accesso del terrazzo, ha divelto la rete metallica attraverso la quale con una fune si è calato al piano inferiore, al fine di introdursi nella sede della Cia.

Non è riuscito nel suo intento probabilmente a causa della fitta pioggia, ed è scivolato cadendo sul terrazzino tra il terzo e il secondo piano, procurandosi una frattura al bacino. Da qui è rientrato nel vano scale del condominio rompendo il vetro della porta, nel maldestro tentativo di sviare le indagini simulando una caduta accidentale dai gradini delle scale, procurandosi anche ferite da taglio su entrambe le mani e le braccia. Abruzzi, già noto per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato e posto ai domiciliari nell’ospedale Perrino. 

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