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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

"Ti taglio la gola con questo coltello":pugni all'ex fidanzata, arrestato nigeriano in via Bastioni Carlo V

In carcere Ibrahim Yakubu, 36 anni, residente a San Vito dei Normanni. Ieri ha incrociato per caso la donna, nel condominio in cui un mese fa avvenne l'omicidio di un cittadino nigeriano: fu accoltellato dalla sua ragazza

BRINDISI - "Ti taglio la gola con questo coltello, stai attenta". L'avrebbe incontrata per caso, lungo le scale del condominio di via Bastione Carlo V, l'ha picchiata e le ha puntato un coltello alla gola. In carcere è finito un nigeriano di 36 anni, Ibrahim Yakubu (nella foto in basso) residente a San Vito dei Normanni: è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Brindisi con le accuse di lesioni personali, minaccia, rapina e porto abusivo armi.

L'aggressione e le minacce

YAKUBU Ibrahim, classe 1982-2I militari sono intervenuti nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 9 aprile 2018, attorno alle 18:30, su richiesta di alcuni residenti della zona allarmati per le grida provenienti dallo stabile, al civico  25. Stando a quanto accertato dai carabinieri e comunicato nella nota stampa,  "per futili motivi, l'uomo incrociando la sua ex fidanzata, una connazionale 35enne, l'ha afferrata per la gola stringendola e le ha sferrato un pugno sullo zigomo".

Durante le concitate fasi dell'aggressione, l'ha minacciata di tagliarle la gola. Il nigeriano si sarebbe alzato la maglietta e ha mostrato alla donna un  coltello da cucina, con lama lunga 20 centimetri. Lo avrebbe nascosto nella cintura. A quel punto, stando alla ricostruzione, il nigeriano, avrebbe sferrato  anche un pugno sul fianco della ex fidanzata. Prima di andare via le ha sottratto il telefono cellulare.  La donna ha riportato lesioni al volto giudicate guaribili in 21 giorni, stando al referto dei medici del pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi.

L'uomo ha tentato di eludere il controllo nascondendosi nell'area condominiale, ma è stato arrestato e portato in carcere, in attesa dell'udienza di convalida davanti al gip del Tribunale. Il cellulare è stato recuperato e restituito alla donna, mentre il coltello è stato sottoposto a sequestro (nella foto in basso).

Un mese fa l'omicidio nello stesso stabile

Foto coltello (arresto YAKUBU Ibrahim-2Circa un mese addietro,  nello stesso stabile di via Bastioni Carlo V di Brindisi, abitato da diversicittadini extracomunitari, un nigeriano di 24 anni morì dopo essere stato accoltellato dalla sua ex fidanzata. La donna è stata arrestata ed è in carcere con l'accusa di omicidio volontario. Il coltello perfò il polmone, ma l'arma ad oggi non è stata trovata.

I due avrebbero iniziato a litigare per strada, mentre stavano tornando a casa. Motivo della discussione, sarebbero stati alcuni squilli arrivati sul telefonino del ragazzo. L'indagata ha fornito una versione consfusa di quella sera, in sede di interrogatorio. E' ristretta nel carcere di Lecce.

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