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Traffico di droga fra l'Italia e l'Albania: torna in libertà un brindisino

Torna in libertà il brindisino Andrea Esposito, 52 anni, arrestato lo scorso maggio dalla guardia di finanza nell'ambito di un'operazione, denominata "Illiria", che ha sgominato un sodalizio dedito al traffico internazionale di droga

BRINDISI – Torna in libertà il brindisino Andrea Esposito, 52 anni, arrestato lo scorso maggio dalla guardia di finanza nell’ambito di un’operazione, denominata “Illiria”, che ha sgominato un sodalizio dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti attivo fra la Puglia e l’Albania. Esposito è stato scarcerato dal tribunale della Libertà di Bari per mancanza di gravi indizi di colpevolezza, su istanza depositata tempestivamente dagli avvocati Gianvito Lillo e Alessandro Gueli.

Esposito venne già arrestato in flagranza di reato nel giugno del 2014 dopo il rinvenimento di un Kalashnikov, quattro chili e mezzo di tritolo e 164 cartucce, sempre nel corso delle indagini che lo scorso maggio hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di otto persone, di cui 5 italiane e 3 albanesi. Si tratta di Roland Lame albanese di 47 anni residente a Barletta, il figlio Fabio di 25 anni, F.A. 33 anni albanese, H.A. 49 anni albanese, A.S. 26 anni albanese, L.P. 50 anni di Altamura (Ba) e G.V. di 44 anni nato in Germania.“

Nel maggio 2014  lo stesso Esposito fu immediatamente scarcerato dal gip del tribunale di Brindisi per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza per il possesso delle armi e delle munizioni, che furono trovate in un canneto di proprietà di una persona di Altamura. Secondo la difesa, il brindisino pertanto non c'entra nulla con le armi rinvenute nel maggio 2014 né tantomeno con la droga trovata lo scorso mese di maggio.

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