Travolta assieme al soccorritore

OSTUNI – Era svenuta tra le braccia di un soccorritore e stava per essere distesa sull'asfalto in attesa dell'arrivo dell'ambulanza ma una tragica fatalità ha voluto per lei un destino diverso: un'auto sbucata dal buio l'ha travolta proprio mentre qualcuno la soccorreva.

La scena dell'incidente di Ostuni (ph Francesca Anglani)

OSTUNI – Era svenuta tra le braccia di un soccorritore e stava per essere distesa sull'asfalto in attesa dell'arrivo dell'ambulanza ma una tragica fatalità ha voluto per lei un destino diverso: un'auto sbucata dal buio l'ha travolta proprio mentre qualcuno era riuscito a metterla in salvo. Margherita Bellanova 19 anni di San Marzano di San Giuseppe, l'unica vittima del terribile incidente che si è verificato la notte scorsa sulla Ostuni-Ceglie Messapica, dove sono rimasti coinvolti altri quattro giovani rimasti quasi illesi, forse avrebbe potuto salvarsi. Un interrogativo questo che tormenta quanti hanno assistito alla scena ma che però potrà essere chiarito solo con ulteriori indagini ed esami.

Il primo incidente in cui è rimasta coinvolta la ragazza, infatti, non è stato di poco conto. La 19enne viaggiava a bordo di una Mercedes insieme ad altri quattro amici, tra cui il fidanzato, quando, all'altezza di contrada Traetta, per cause non ancora accertate il mezzo è diventato incontrollabile andando a sbattere contro un muretto a secco posto sul lato sinistro del guidatore. In seguito all'impatto la Mercedes è stata sbalzata in aria e dopo un volo di qualche metro è finita nelle campagne capovolta.

I cinque giovani che erano a bordo sono riusciti a lasciare l'abitacolo con non poche difficoltà, a soccorrerli per primi tre giovani a bordo di una Ford Fiesta che in quel momento percorrevano la provinciale per Ceglie. Margherita è svenuta tra le braccia di uno di essi. Stando al racconto dei testimoni all'arrivo dei primi soccorritori la ragazza era in piedi e cosciente anche se era stata sbalzata fuori dall'abitacolo. È stata subito trasferita sul ciglio della carreggiata in attesa dell'arrivo delle ambulanze, già allertate dagli altri automobilisti.

Una Fiat Punto guidata da un 68enne di Martina Franca, però, è giunta proprio mentre la giovane stava per essere adagiata sull'asfalto travolgendola insieme al suo soccorritore. All'arrivo dei sanitari del 118 le sue condizioni erano disperate, la 19enne ha smesso di respirare a causa di uno shock emorragico nel Pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi, poco dopo il suo arrivo. I quattro ragazzi che viaggiavano con lei hanno riportato contusioni guaribili in poco più di un mese. Inizialmente si è temuto anche per il giovane che aveva soccorso la ragazza, travolto anch'esso dalla Punto. Fortunatamente, però, le sue condizioni sono migliorate poche ore dopo.

Probabilmente le cause del decesso andranno ricercate attraverso altri esami sul corpo della giovane. Se si sarebbe potuta salvare è tutto da verificare. Sul posto per i soccorsi si sono recati anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la vettura evitando ulteriori disastri.

 

 

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