Inciampa in una buca e perde un occhio: risarcimento da 114mila euro

Il tribunale di Brindisi condanna il Comune di Mesagne a risarcire una cittadina caduta a causa del manto stradale sconnesso

MESAGNE - Con sentenza dello scorso 22 novembre, il giudice del tribunale di Brindisi, Gianmarco Galiano, ha condannato il Comune di Mesagne a risarcire ben 114mila euro ad una mesagnese che ha perso l’occhio sinistro a seguito di una rovinosa caduta dovuta ad una sconnessione del manto stradale nell’abitato di Mesagne.

La malcapitata, nell’aprile del 2012, ha avuto la sfortuna di inciampare in una buca non visibile, creata da lavori dell’Aqp e di cadere a terra battendo violentemente la parte orbitaria sinistra. Le conseguenze sono state particolarmente gravi dal momento che, a seguito della caduta, la stessa ha irrimediabilmente perso l’occhio sinistro.

La sfortunata cittadina chiedeva di essere risarcita ma né il Comune di Mesagne né l’Acquedotto Pugliese hanno soddisfatto la sua richiesta, costringendola, così, a rivolgersi al tribunale di Brindisi per avere giustizia.

Seguita nell’iter giudiziario dall’avvocato Felice Grassi, la donna è riuscita a dimostrare la responsabilità del Comune di Mesagne il quale è stato dichiarato oggettivamente responsabile dell’accaduto e condannato all’importante risarcimento nei confronti della danneggiata alla quale dovrà rifondere anche l’importo delle spese legali.

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