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Una tela della pittrice Angela Dima in dono alla comunità religiosa di Sanarica

Iniziano con un dono alla comunità religiosa di Sanarica, paesino del Leccese di circa 1500 anime, i preparativi per i festeggiamenti in onore della “Beata Vergine delle Grazie di Sanarica”

SAN PIETRO VERNOTICO – Iniziano con un dono alla comunità religiosa di Sanarica, paesino del Leccese di circa 1500 anime, i preparativi per i festeggiamenti in onore della “Beata Vergine delle Grazie di Sanarica” che a San Pietro Vernotico si svolgono nella seconda domenica di ottobre.

Nella giornata di giovedì 6 settembre un gruppo di fedeli, accompagnati da una rappresentanza dell’amministrazione comunale e dal parroco della chiesa Matrice don Benedetto Strumiello, si è recato a Sanarica, (i due comuni sono legati da un gemellaggio religioso per la devozione alla Madonna delle Grazie), per portare in dono una tela dipinta a mano dalla giovane e già affermata pittrice sampietrana Angela Dima. La tela raffigura la chiesa di San Pietro apostolo.

amministrazione dona la tela al sindaco di Sanarica-2

Nella seconda domenica di ottobre, come da tradizione, in occasione dei festeggiamenti che si svolgeranno in via Mare dove c’è la chiesetta intitolata alla Madonna delle Grazie, la comunità religiosa di Sanarica, sarà ospite del Comune di San Pietro Vernotico.

Si tratta una festa rionale che il comitato religioso organizzatore “Madonna di Sanarica” fortemente devoto alla Vergine delle Grazie, è riuscito a consolidare nel tempo rendendolo un appuntamento fisso sia per i fedeli che per i cittadini tutti. Oltre che per la comunità religiosa di Sanarica che ogni anno raggiunge San Pietro Vernotico con un pullman organizzato in collaborazione anche con l’amministrazione comunale, e partecipa alla processione, alla Santa Messa e ai riti civili.

angela dima madonna di sanarica1-2

Nella seconda domenica di ottobre, in via Mare a San Pietro Vernotico, infatti, va in scena una piccolissima festa patronale con tanto di fiera mattutina, bancarelle serali, luminarie e spettacolo di cabaret a fine serata. Appuntamento fisso è la donazione delle “puccette con le olive” (dopo la santa messa) ai pellegrini di Sanarica e a tutti i partecipanti, a cura del comitato.

Un’occasione questa di promozione delle tradizioni del territorio, sotto tutti i punti di vista, che le amministrazioni e gli operatori economici locali non dovrebbero lasciarsi sfuggire. 

La storia dei festeggiamenti

I festeggiamenti in onore della Madonna di Sanarica trovano origine nei primi anni del secolo scorso. Secondo la credenza religiosa l’attuale statua della Madonna che si trova nella chiesetta sampietrana era di proprietà di una famiglia di Sanarica, piccolo paese a sud di Lecce. Una notte la Vergine comparve in sonno ai componenti della stessa famiglia invitandoli a prendere la statua sulle spalle e portarla via dal paese a piedi. I quattro figli seguirono le indicazioni, la misero in spalla e si incamminarono in direzione Nord verso Brindisi. Arrivati nei pressi di San Pietro Vernotico la statua diventò improvvisamente pesante, impossibile da sostenere. Questo fatto inspiegabile costrinse i quattro a fermarsi e a convincersi che probabilmente era la stessa volontà della Beata Vergine ad indicare attraverso quel misterioso avvenimento il luogo dove avrebbe voluto trovare una collocazione.

madonna di sanarica-2

Si rivolsero così al sacerdote dell’epoca che in maniera molto superficiale e frettolosa non prestò attenzione alle richieste di quella famiglia. Un pomeriggio del 1930 una violentissima grandinata devastò il paese provocando feriti e mettendo in ginocchio l’agricoltura. L’evento, dai credenti, fu subito ricollegato all’episodio della statua della Madonna a cui era stato negato l’alloggio. Fu così che i fratelli Giuseppina ed Erminia Spedicati accolsero la statua in una casetta di loro proprietà sita in via Mare. Iniziarono così i pellegrinaggi e le riunioni per recitare il rosario. Nel tempo, quindi, lo stabile fu trasformato in chiesetta che venne inaugurata nel 1945. Da allora si festeggia la “Madonna di Sanarica” ogni seconda domenica di ottobre.

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