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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Mesagne

Veggente su Facebook: poi la rapina

MESAGNE - Fine del gioco per “Bonnie and Clyde” in salsa mesagnese dediti alle rapine e alle truffe. Lui metteva a segno i colpi, lei attraverso Facebook acquisiva la fiducia dei suoi interlocutori, si spacciava per veggente e poi per combattere le gravi negatività previste per alcuni congiunti delle vittime di turno chiedeva a queste oro o danaro. Entrambi sono stati individuati dopo le complesse indagini svolte dagli agenti del commissariato di Mesagne.

MESAGNE - Fine del gioco per "Bonnie and Clyde" in salsa mesagnese dediti alle rapine e alle truffe. Lui metteva a segno i colpi, lei attraverso Facebook acquisiva la fiducia dei suoi interlocutori, si spacciava per veggente e poi per combattere le gravi negatività previste per alcuni congiunti delle vittime di turno chiedeva a queste oro o danaro. Entrambi sono stati individuati dopo le complesse indagini svolte dagli agenti del commissariato di Mesagne.

Gli investigatori, guidati dal vicequestore aggiunto Sabrina Manzone, sono partiti da una rapina in casa messa a segno domenica scorsa e poi - da provetti internauti - sono riusciti a chiudere il cerchio attorno alla coppia di conviventi che sono stati denunciati, purtroppo ormai trascorsi i termini della flagranza per rapina e truffa. Si tratta rispettivamente di Valerio Misto, 41anni, nato a Frignano in provincia di Cesena e residente a Palestrina in provincia di Roma, luogo da cui proviene la sua compagna Cinzia Del Moro, 42enne.

Le indagini partono da una rapina avvenuta in casa a Mesagne il 18 settembre scorso, giorno in cui Misto si introduce in un appartamento dopo aver aggredito la figlia più piccola della famiglia, in quel momento sola, appropriandosi di un bottino di circa 5.000 euro in monili d'oro. Dalla denuncia emergeva che il rapinatore non era del posto data la sua inflessione dialettale. Come faceva a sapere che in casa c'era solo una persona? L'arcano è stato spiegato dagli investigatori i quali hanno scoperto che fingendosi dipendente dell'Enel Gas, Cinzia Del Moro riusciva attraverso Facebook a guadagnarsi la fiducia della persona più giovane della famiglia.

Strada facendo i poliziotti hanno anche scoperto che la romana ha anche truffato un'altra donna di Mesagne, spacciandosi come veggente. Dopo averle preannunciato, naturalmente, gravi problemi per i suoi congiunti più stretti per allontanare la negatività aveva chiesto tutto l'oro di famiglia per allontanare il malocchio ed altro ancora dal momento che il primo pagamento di qualche migliaio di euro non sarebbe stato sufficiente. Le indagini della polizia proseguono per capire se la coppia abbia messo a segno altri colpi. Con cinque figli (tutti su Facebook), i due personaggi dovevano pedalare, eccome.

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