Cronaca

Video fake su auto lavaggi, imitatori anche a Brindisi: "Saranno denunciati"

Danneggiate le gettoniere degli impianti della Errelle, dopo tentativi di imitazione di un video bufala pubblicato su Tik Tok. Il titolare della Errelle: "Consegnerò i filmati alle forze dell'ordine"

BRINDISI - Si spruzza un getto d’acqua nella gettoniera e il lavaggio può andare avanti all’infinito. Un video fake pubblicato nei giorni scorsi su Tik Tok purtroppo sta facendo proseliti anche negli auto lavaggi della provincia di Brindisi. Solo negli impianti dell’azienda “Errelle” di Brindisi si sono registrati almeno 10 tentativi di imitazione nelle ultime 48 ore, di cui quattro stanotte (sabato 10 luglio). Si tratta di tentativi che hanno avuto come unico risultato quello di danneggiare le gettoniere, perché quel video tarocco, diventato virale, non ha alcun fondamento. Per gli imitatori, invece, è più che concreta l’eventualità di dover rispondere del proprio operato nelle sedi preposte.

“I filmati di tutti coloro che hanno seguito questa condotta – dichiara a BrindisiReport Luca Scapecchi, titolare della Errelle – saranno consegnati alle forze dell’ordine ai fini dell’identificazione e di una richiesta risarcitoria. Si tratta inoltre di condotte altamente pericolose per l'incolumità di chi le commette, perchè potrebbero scaturire dei cortociruiti”. L’imprenditore ieri si è sfogato attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook. “Quando abbiamo visto qualche giorno fa questo video – scrive - abbiamo per un attimo sorriso, cogliendo la trovata goliardica della riproduzione al contrario del video e contestuale velocizzazione di riproduzione, ma un sorriso amaro, immaginando i danni che abbia potuto ricevere il collega gestore dell’impianto su cui è stato girato il video fake”.

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“Credevamo che cogliere la goliardìa di un video palesemente fake sarebbe risultato semplice per tutti (il risultato del buttare acqua all’interno di un componente elettronico credevamo fosse logico)…ed invece abbiamo beccato già con le telecamere dei nostri impianti ben tre menti eccelse e superiori che ci hanno provato, col solo risultato di danneggiare gettoniera e scheda dei box…Causando un danno non solo a noi, ma anche ai successivi utilizzatori che non sono riusciti ad fruire del servizio!”

“Onde evitarvi perdite di tempo e rischio di far danni – scrive ancora Scapecchi - siamo costretti a scrivere per dirvi che ovviamente con tale inopportuna condotta, oltre a non ricevere dei magici secondi bonus, sprecate dei secondi di erogazione che potreste utilizzare lavando l’auto…e l’unico bonus che potreste riceve è la lettera di richiesta risarcimento danni da parte del nostro legale! Nella speranza di aver appagato la curiosità delle ultime menti eccelse rimaste, ci auguriamo di non riscontrare ancora simili condotte che inficiano il nostro lavoro quotidiano che è mirato a dare un servizio sempre migliore al cliente ma che come potete vedere spesso può essere condizionato da questo o altri cattivi utilizzi”. Scapecchi conclude ricordando “che tutti i box di lavaggio e di aspirazione, tutte le colonnine accettatori di gettoni e tutti i cambiagettoni di tutti i nostri impianti sono coperti da sistema video sorveglianza…magari non fatelo per intelligenza, ma almeno per evitare inutili denunce!”.

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