Cronaca Villa Castelli

Villa Castelli tra i primi Comuni ad agevolare la “rottamazione” delle ingiunzioni

Predisposto un regolamento per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini inadempienti

La Giunta comunale di Villa Castelli ha approvato una delibera con cui aderisce all’iniziativa, resa possibile anche dall’art. 6 ter del decreto legge 193 del 2016 (riguardante la soppressione di Equitalia), con cui procedere alla “rottamazione” delle ingiunzioni relative a tutti i tributi comunali. Più tecnicamente, si tratta di una definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse in seguito ad ingiunzione di pagamento.

Il provvedimento adottato prevede l’approvazione di un apposito regolamento (che sarà sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale), che disciplini tempi e modalità per tale rottamazione, che consiste nella facoltà, per i cittadini che – nell’arco di tempo che va dal 2000 al 2016 – non risultino in regola con i pagamenti dei tributi locali (Imu, Tarsu, Tosap, Tari, ecc.).

Il contribuente inadempiente dovrà presentare una comunicazione in tal senso all’Ufficio Tributi comunale e se l’istanza risulterà corrispondente a quanto previsto dal regolamento, sarà possibile usufruire di questa sorta di sanatoria. Si tratta infatti di una riduzione che potrebbe in alcuni casi aggirarsi intorno al cinquanta per cento delle somme dovute, in quanto sarà possibile estinguere il debito defalcando l’importo della sanzione e lasciando così da pagare le somme ingiunte a titolo di capitale, di interessi e di eventuali spese connesse al provvedimento di ingiunzione.

Opposto il discorso per le sanzioni amministrative riguardanti il codice della strada, che andranno invece pagate, senza però gli interessi, inclusi quelli di mora. Con l’approvazione del regolamento verranno fornite tutte le indicazioni per la presentazione delle istanze e le modalità specifiche relative al pagamento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Villa Castelli tra i primi Comuni ad agevolare la “rottamazione” delle ingiunzioni

BrindisiReport è in caricamento