Cronaca

Xylella, "Contro la "sputacchina" eliminare erbe infestanti da uliveti entro aprile"

L'Osservatorio fitosanitario regionale "avverte" i proprietari degli uliveti a effettuare tempestivamente ed entro il mese di aprile la pulizia dei terreni

Le buone pratiche agricole sono il primo passo per bloccare la diffusione della Xylella fastidiosa, per questo il primo intervento da attuare è quello di tenere puliti gli uliveti, dopo l’approvazione del nuovo piano anti-Xylella della Regione Puglia l'Osservatorio fitosanitario regionale “avverte” i proprietari degli uliveti a effettuare tempestivamente ed entro il mese di aprile la pulizia dei terreni.

 “L’attuale andamento climatico caratterizzato da una temperatura superiore alle medie stagionali, ha anticipato la schiusura delle uova sputacchina xylella1-2della sputacchina vettore della Xylella fastidiosa, e le prime forme adulte del vettore sono state già individuate nel Salento – si legge in una nota pubblicata sul sito internet www.emergenzaxylella.it della Regione Puglia - si avvertono gli agricoltori/cittadini che è necessario effettuare tempestivamente e comunque entro il mese di aprile, operazioni agronomiche finalizzate ad eliminare meccanicamente le erbe infestanti presenti nelle campagne con lavorazioni superficiali del terreno o con trinciatura delle erbe e loro interramento”.

E poi ancora, “E’ importante che queste lavorazioni siano effettuate anche nelle aree incolte, nelle aree a verde pubblico, lungo i bordi delle strade e lungo i canali. Effettuare in questo momento questi interventi è fondamentale per ridurre notevolmente la popolazione della sputacchina con conseguente minore rischio di diffusione del batterio. Le predette operazioni devono essere effettuate soprattutto nelle provincie di Lecce, Brindisi e Taranto”.

Come anticipato dal consigliere regionale del M5S Cristian Casili, agronomo, in un incontro con la cittadinanza tenutosi a Torchiarolo, il primo aprile scorso, il nuovo Piano di sviluppo rurale 2014/2020 prevede l'erogazione di 40 milioni di euro per le buone pratiche agricole da destinare anche a coloro che non hanno la forza economica per affrontare le opere di pulizia dei terreni.

Intanto si deve procedere ad attuare tutte le misure necessarie per evitare il propagarsi del vettore della Xylella e lo si deve fare entro il mese di aprile. Poi come ha suggerito Luigi Russo, giornalista e presidente del Centro servizi volontariato Salento, sempre nello stesso incontro, devono scendere in campo anche le amministrazioni. “I Comuni che devono fare da trade unions con il nuovo Piano regionale e fare in modo che le risorse destinate arrivino ai destinatari, che sono i contadini e i piccoli proprietari terrieri – ha spiegato Russo - i contadini devono attuare il piano e gli enti locali devono essere messi nelle condizioni di dare questo supporto altrimenti, se non lo fanno gli enti locali, queste risorse saranno assorbite dalle grandi associazioni di categoria”.

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