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Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie di Brindisi Bene Comune

Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie di Brindisi Bene Comune

“Deleghe speciali ai consiglieri, valzer per salvare la maggioranza”

Il Pd: "Revoca delle deleghe conferite a Rollo, Stasi e Loiacono". Rossi: "Sindaca, chieda un parere al suo garante della legalità: conflitto di interesse". Alparone: "Giunta illegittima: manca un assessore donna". Disguido con l'aria condizionata, Flores: "Chi sente caldo? Mi sono congelato"

BRINDISI – “Ancora una volta, al Comune di Brindisi si assiste a un valzer politico con la distribuzione di deleghe speciali ai consiglieri, al solo scopo di salvare la maggioranza: sindaca, chieda un parere al suo garante della legalità perché non ne sta azzeccando una. Possibile che sia silente?”.

Damiano Flores e Antonio Elefante-3La contestazione con annesso interrogativo rivolto al notaio Michele Errico, in veste di consigliere di Angela Carluccio, è arrivata da Riccardo Rossi per Brindisi Bene Comune, in occasione della discussione sulla mozione presentata dal capogruppo del Pd, Antonio Elefante (oggi assente), secondo il quale è ravvisabile un conflitto di interessi riguardo alle posizioni di Marika Rollo, delegato speciale ai Servizi sociali, Marco Stasi alle Politiche giovanili e all’Università e Luciano Loiacono alla Cultura e al Turismo.

Le due anime della sinistra, quella rappresentata da Rossi e quella del Pd sostenuta in Aula da Damiamo Flores, hanno chiesto la revoca di quelle assegnazioni perché i consiglieri comunali non possono gestire direttamente un settore dell’Amministrazione per conto della sindaca, venendosi a trovare  - allo stesso tempo – nella posizione di controllato in quanto delegati e controllore in quanto consiglieri. In altri termini ci sarebbe una situazione di conflitto d’interesse che potrebbe anche sfociare in situazioni penalmente rivelanti, stando a quanto sostenuto da Mauro D’Attis per Fi: “C’è il rischio, solo per fare un esempio, di peculato. Per questo chiedo un approfondimento della tematica in conferenza dei capigruppo”.

A smorzare i toni del dibattito, una battuta del consigliere Pd, Flores: “Presidente, ma chi sta sentendo caldo? Io mi sono congelato con quest’aria condizionata”. Risate in Aula dove c’è stato un disguido nell’accensione dell’impianto di condizionamento. “Visto che stiamo in tema, chiedo alla sindaca di congelare le deleghe assegnate ai consiglieri speciali”. Dalla prima cittadina, è arrivata la disponibilità ad un approfondimento: “Troveremo una soluzione condivisa, nel frattempo l’azione dei consiglieri sarà circoscritta”. La mozione, alla fine, è stata ritirata: “Voglio dare fiducia alla sindaca che ha assunto un impegno davanti a tutto il Consiglio comunale”, ha detto Flores.

Contestazioni anche sul piano della composizione della Giunta per il mancato rispetto della parità di genere: “Ci sono solo tre assessori donna e non quattro come dovrebbe essere stando alle disposizioni di legge, di conseguenza gli atti dell’esecutivo sono illegittimi”. Nessuna irregolarità, invece, stando al capo di Gabinetto Nicola Zizzi. Costituito il comitato di governance delle società e degli enti partecipati, con l’elezione dei consiglieri Damiamo Flore per l’opposizione e Marco Stasi per la maggioranza. Infine, è stata approvata all’unanimità la modifica della composizione delle commissioni consiliari, dopo che Impegno sociale da prima forza politica di governo, passata all’opposizione: da dieci membri, a undici, di cui sei espressione della coalizione di maggioranza, il resto alle minoranze.

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