Anche il Comune contro l'Enel

BRINDISI - Il Comune si adegua alla linea dettata dall'amministrazione provinciale e dichiara guerra all'Enel dando il via libera alla costituzione di parte civile contro i dirigenti di Enel Produzione che dal 12 dicembre prossimo dovranno rispondere davanti ai giudici dell'inquinamento dei campi circostanti la centrale di Cerano. Questa mattina la giunta, su proposta del sindaco Mimmo Consales, «ha approvato una delibera con cui si manifesta la precisa ed inequivocabile volontà di intervenire nel procedimento penale n. 1316/09 nei confronti di responsabili aziendali di Enel Produzione per reati connessi alla movimentazione di carbone su aree pubbliche e private».

La centrale Enel di Cerano

BRINDISI - Il Comune si adegua alla linea dettata dall'amministrazione provinciale e dichiara guerra all'Enel dando il via libera alla costituzione di parte civile contro i dirigenti di Enel Produzione che dal 12 dicembre prossimo dovranno rispondere davanti ai giudici dell'inquinamento dei campi circostanti la centrale di Cerano. Questa mattina la giunta, su proposta del sindaco Mimmo Consales, «ha approvato una delibera con cui si manifesta la precisa ed inequivocabile volontà di intervenire nel procedimento penale n. 1316/09 nei confronti di responsabili aziendali di Enel Produzione per reati connessi alla movimentazione di carbone su aree pubbliche e private. La Giunta, in ogni caso, ha conferito mandato consultivo all’Ufficio Legale dell’Ente per conoscere in via d’urgenza, e successivamente valutare in via decisoria, se l’azione che si vuole intentare abbia o meno controindicazioni rivenienti dalla transazione sottoscritta con l’Ente elettrico, come si evince da delibera di Giunta comunale della precedente Amministrazione n. 54 del 22 febbraio 2010».

In parole povere saranno i legali del Comune a dover esprimere un parere sulla decisione politica di costituirsi parte civile, e se questa decisione non contrasta con una delibera voluta dalla precedente amministrazione, che graziava la società elettrica per eventuali problematiche ambientali, in cambio dei fondi per realizzare il parco Di Giulio.

Consales ha inoltre chiesto al Presidente del Consiglio comunale di convocare una seduta monotematica sugli insediamenti del Polo energetico brindisino.

“Il Comune di Brindisi non farà sconti a nessuno in tema ambientale e saprà distinguere il ruolo che le grandi imprese svolgono quando si rendono responsabili di comportamenti censurabili anche dal punto di vista penale e quando, invece, dimostrano concretamente di poter contribuire alla effettiva ambientalizzazione dei processi produttivi, con cospicui investimenti e positivi ritorni in termini occupazionali”.

Sembra che alla base di questa repentina accelerata del Comune ci sia stato un incontro tra il primo cittadino con il presidente della Provincia, Massimo Ferrarese.

Contro l'Enel insomma la guerra è dichiarata. Le due massime istituzioni si schiereranno, salvo ri-conversioni dell'ultima ora, contro l'azienda il cui nome è ben visibile sulle magliette della principale squadra di basket cittadina. Chissà se quest'anno i manager del main-sponsor accetteranno di essere presenti al palazzetto quest'anno. Sempre se saranno invitati.

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