Politica San Vito dei Normanni

San Vito: Forza Italia vuole ricucire, Sel comincia la campagna elettorale

Forza Italia nei guai a San Vito, con due candidature in lizza che potrebbero diventare antagoniste in campagna elettorale: quella del sindaco uscente Alberto Magli, che si aspettava la riconferma e che ha rifiutato le primarie, e quella dell’ex vicesindaco di una delle giunte Trizza, Silvana Errico, che le primarie le avrebbe anche affrontate, e che dopo il rifiuto di Magli si ritrova investita ufficialmente dalla segreteria provinciale

SAN VITO DEI NORMANNI – Forza Italia nei guai a San Vito, con due candidature in lizza che potrebbero diventare antagoniste in campagna elettorale: quella del sindaco uscente Alberto Magli, che si aspettava la riconferma e che ha rifiutato le primarie, e quella dell’ex vicesindaco di una delle giunte Trizza, Silvana Errico, che le primarie le avrebbe anche affrontate, e che dopo il rifiuto di Magli si ritrova investita ufficialmente dalla segreteria provinciale. Ora il coordinatore regionale Luigi Vitali sta cercando di porre rimedio laddove il commissario del partito per San Vito, il senatore fittiano Vittorio Zizza, non è riuscito ad andare oltre.

Ma cosa promettere ad Alberto Magli, per convincerlo a non concorrere alla carica di sindaco con liste del centrodestra locale, che lo sostiene? Per evitare il bagno di sangue (nel senso elettorale del termine) Forza Italia potrebbe offrire a Magli un posto in lista per le concomitanti elezioni regionali. Tuttavia, con lo scontro in atto in Puglia tra berlusconiani (minoritari) e i “ricostruttori” di Raffaele Fitto, e con la riduzione dei numero dei posti in consiglio regionale a 50, non si sa quale peso potrebbe avere un impegno che non si limiti al semplice inserimento in lista.

La locandina dell'evento di Sel a S.Vito sull'agricoltura-2Intanto il centrosinistra ha già cominciato la campagna elettorale, con il candidato sindaco Domenico Conte che ha anche io sostegno di Sinistra ecologia e libertà. Sel, che aveva dato vita ad un movimento battezzato San Vito Bene Comune, molto probabilmente ora prenderà nome e simbolo dalla lista regionale che si formerà attorno a Dario Stefàno, ha già un programma di inziative pubbliche, e comincerà venerdì all’Ex Fadda con un incontro dedicato al tema “Agricoltura, sviluppo e criticità”, che si terrà alle 18,30 con la partecipazione del candidato sindaco Domenico Conte e del senatore Dario Stefàno, che è stato assessore  alle Risorse agricole della giunta Vendola. Introdurrà Angelo Giannone.

San Vito dei Normanni è una realtà dove l’agricoltura si è da tempo inceppata sino a ridursi a soli 400 coltivatori diretti attivi su 20mila abitanti circa. Il dato drammatico dell’invecchiamento degli addetti è un’altra delle criticità, mentre le innovazioni e le produzioni di qualità sono circoscritte a un ristretto numero di aziende agricole che hanno puntato soprattutto sull’extravergine di oliva. Cosa accadrà quando sarà operativa la Politica agricola comune, con le nuove regole? Come potranno resistere le minuscole aziende diretto-coltivatrici superstiti alla stessa Pac e alla oppressiva fiscalità che svantaggia enormemente i coltivatori italiani rispetto a quelli dei principali paesi Ue? Che convenienze e opportunità può trovare l’imprenditoria giovanile in agricoltura, in una realtà come San Vito? Il tema è scottante.

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