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Elezioni regionali, la proposta di Fitto: "Ticket Schittulli - Poli Bortone"

Nel centrodestra si tenta di ricomporre la frattura apertasi con la proposta di candidare Adriana Poli Bortone alla presidenza della Regione Puglia, avanzata dall'esecutivo pugliese di Forza Italia nel corso di una riunione svoltasi ieri (11 aprile) in assenza dei fittiani. Un messaggio conciliante è stato lanciato proprio da Raffaele Fitto, che ha proposto un ticket Schittulli - Poli Bortone

BRINDISI – Nel centrodestra si tenta di ricomporre la frattura apertasi con la proposta di candidare Adriana Poli Bortone alla presidenza della Regione Puglia, avanzata dall’esecutivo pugliese di Forza Italia nel corso di una riunione svoltasi ieri (11 aprile) in assenza dei fittiani. Un messaggio conciliante è stato lanciato proprio da Raffaele Fitto, che attraverso il social network Twitter ha proposto un ticket Schittulli – Poli Bortone, “come ulteriore prova di buon senso e di ragionevolezza, alla luce della situazione delle ultime ore”.

La diretta interessata, però, ha accolto con freddezza l’iniziativa di Fitto. “Non so Fitto a che titolo – dichiara la Poli Bortone all’agenzia Adnkronos - fa queste proposte. Prima di fare il mio nome  penso che qualcuno me lo dovrebbe chiedere. Normalmente si fa così quando si è educati. Mi sembra Adriana Poli Bortonesingolare".

“Se, a parti inverse, avessi proposto qualcosa su Fitto, senza che lui lo sapesse - aggiunge la Poli Bortone - credo che non avrebbe gradito. Non ho idea a che titolo parli. Prima di fare il nome di una persona, che fa politica da 40 anni e passa, si deve avere la buona educazione di chiedere. Questa è la nuova politica che veramente non mi piace molto. Non mi sembra una prova di buon senso - conclude Poli Bortone - e soprattutto di buona educazione".

Fitto ha motivato l’idea del ticket con la necessità di creare “una vasta e forte alternativa alla sinistra: la più vasta e forte possibile. In Puglia come a livello nazionale, il mio sforzo passato, presente e futuro è per una credibile controproposta di governo rispetto al Pd ed al centrosinistra",

"Venendo a questa campagna elettorale – spiega l’esponente di Forza Italia - i fatti di questi giorni si sono già ampiamente incaricati di chiarire chi lavora per unire e per vincere, e chi invece gioca a perdere, prigioniero di ostilità e calcoli romani lontanissimi dalle esigenze della Puglia".Luigi Vitali

Fitto inoltre sottolinea: "Naturalmente, devono cadere tutti i veti sui nostri candidati nelle liste del nostro partito Forza Italia e predisporre come è logico che sia, liste forti e competitive . Chi non accetta neanche questa soluzione, sta giocando un'altra partita che nulla ha a che fare con le elezioni regionali". "Questo  - conclude Fitto – è il mio personale contributo di proposta politica, di ragionevolezza, anche per togliere a tutti ogni possibile scusa o alibi e per avere un una coalizione unita e vincente. La Puglia, le elettrici e gli elettori di questa Regione lo meritano".

Schittulli ha approvato l'idea del ticket: "E' un'ottima proposta  - ha affermato il candidato in un'intervista rilasciata ad Affaritaliani.it - per l'unità del Centrodestra".

Luigi Vitali, coordinatore regionale di Forza Italia, l'ha definita, attraverso un'intervista rilasciata all'Adnkronos, "un'ipotesi che non sta sul tappeto. Al massimo potremmo analizzare l'ipotesi di un ticket Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui vicepresidente".

Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia, si augura "che Fitto si allinei alle indicazioni del partito e appoggi la Poli Bortone in Puglia. Fitto - prosegue Toti - si sarebbe dovuto candidare in Puglia mettendoci la faccia. Non valgono piu' le guerre di retroguardia legate ad una poltrona. Se Fitto vuole essere un elemento di rinnovamento appoggi la Poli Bortone".

Via libera della Lega alla Poli Bortone. La Lega dà il nulla osta alla candidatura di Adriana Poli Bortone. Lo hanno comunicato Raffaele Volpi, vice presidente di Noi con Salvini, e Giancarlo Giorgetti, incaricati dal segretario federale Matteo Salvini a definire la situazione in Puglia in vista delle prossime elezioni regionali. “In Puglia  - si legge in una lettera firmata dai due leghisti - avevamo posto una pregiudiziale politica insuperabile che riguardava e riguarda la nostra totale incompatibilita' con il nuovo centrodestra di Alfano così come confermiamo la volontaà di un accordo con Forza Italia".

"Anche le iniziali perplessità su Adriana Poli Bortone, nome proposto alla presidenza della Regione da Fi, saranno responsabilmente superate - spiegano i due esponenti della Lega - con la concretezza di un programma comune sul quale intendiamo confrontarci con lei e con Fi con l'obiettivo di vincere e di strappare finalmente la Puglia dalle mani della sinistra, per il bene di tutti quei cittadini pugliesi che chiedono una valida alternativa al malgoverno di Vendola".

Manca il placet di Fratelli D'Italia. Dopo l’apertura della Lega, manca un solo tassello: Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che stamani aveva ribadito il suo appoggio a Schittulli. Il parere della Meloni sarà s questo punto decisivo. A renderlo noto è la stessa Poli Bortone. 

"Dopo le dichiarazioni della Lega - afferma la Poli Bortone - ci sono le condizioni per arrivare in Puglia alla composizione di un centrodestra nuovo. Il fatto che siano presenti nel progetto in primo luogo Forza Italia e la Lega di Salvini, che mostra attenzione anche alle problematiche del Mezzogiorno, ma anche i rappresentanti del Nuovo Psi, dei Socialdemocratici e della Democrazia Cristiana, mi induce a pensare che potrebbe nascere un interessante laboratorio politico, pronto ad ampliarsi. Di tutto questo ho parlato con Giorgia Meloni che ha convocato già per domani alle 16 il direttivo di Fratelli d’Italia, partito del quale faccio parte".

Congresso autoconvocato dai fittiani a Lecce. Lo scontro fra i fittiani e i berlusconiani, intanto, va avanti. Un nuovo capitolo della faida si è consumato stamani a Lecce, dove gli iscritti a Forza Italia si sono riuniti in un congresso autoconvocato in risposta al commissariamento del partito deciso da Vitali. I lavori sono stati aperti dal sindaco di Lecce Paolo Perrone e dal presidente della Provincia Antonio Gabellone, insieme ai Parlamentari Roberto Marti, Rocco Palese e Francesco Bruni e ai consiglieri Regionali. “Il congresso  - si legge in un comunicato stampa – è stato auto convocato dalla maggioranza assoluta degli iscritti, a norma dell'art. 33bis dello Statuto di Forza Italia, per eleggere democraticamente il coordinatore cittadino e il direttivo di Forza Italia”.

"Lecce è una delle poche città - dichiarano i parlamentari salentini - dove Forza Italia governa il Comune e la Provincia e ottiene da anni le percentuali di voti più alte d'Italia. Il commissariamento del Partito e' dunque un atto incomprensibile e illegittimo politicamente prima ancora che statutariamente. La logica che in Forza Italia si commissari chi vince e si premi chi perde e' assurda e ci sta portando a perdere ogni giorno consenso e credibilità. Oggi a Lecce ripartiamo dagli dagli iscritti, che sono il cuore del partito e gli unici ad essere legittimati a sceglie i vertici e la linea politica". Lo dichiarano i parlamentari salentini di Forza Italia Marti, Palese e Bruni.

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