"La giunta non si adegua alle indicazioni della Corte dei Conti"

Si infoltisce il numero delle pratiche a carico del Comune di Brindisi per danni erariali veri o presunti protocollate dalla sezione di Bari della Corte dei Conti e della annessa procura. L’ultimo in ordine di invio è quello dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle

BRINDISI – Si infoltisce il numero delle pratiche a carico del Comune di Brindisi per danni erariali veri o presunti protocollate dalla sezione di Bari della Corte dei Conti e della annessa procura. L’ultimo in ordine di invio è quello dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Stefano Alparone ed Elena Giglio, i quali fanno sapere che “nella mattinata odierna così come preannunciato dopo la non risposta in consiglio comunale da parte dell’amministrazione”, hanno trasmesso atti ai giudici contabili.

Si tratta del mancato riscontro all’interrogazione con cui Alparone e la collega chiedevano “come l’ente stesse provvedendo a sanare le criticità rilevate dalle  due  deliberazioni della Corte dei Conti”, e con l’esposto denuncia inoltrato si chiede alla Corte “di voler adottare, ove lo ritenesse, ogni provvedimento utile nei confronti dell’ente, in quanto lo stesso, proseguendo nel solco delle criticità segnalate, non ha posto in opera alcun correttivo”.

Ma c’è anche, sempre a firma dei due consiglieri comunali del M5S, una interrogazione urgente, “con allegato video, in cui chiediamo all’amministrazione di conoscere la situazione rispetto a quello che noi riteniamo possa configurarsi come danno erariale. Nello specifico facciamo riferimento al recente spettacolo pirotecnico dell’ultima festa patronale in cui, come da contratto, la ditta appaltatrice avrebbe dovuto garantire 20 minuti di spettacolo a fronte di un corrispettivo pari a 20 mila euro oltre Iva ovvero mille euro al minuto”.

Secondo la Giglio e Alparone, “si evince dal filmato a corredo dell’interrogazione, che il succitato spettacolo ha avuto una durata complessiva di poco inferiore ai 15 minuti, quindi una differenza pari a 5 mila euro oltre Iva. Appare dunque evidente l’inadempienza contrattuale e per questo abbiamo interrogato l’amministrazione per sapere se la fattura emessa dalla ditta Vaccalluzzo Events Srl sia stata liquidata, ed in caso di risposta positiva, come mai la ditta Vaccalluzzo Events Srl sia stata liquidata senza l’opportuna verifica dell’adempienza contrattuale”.

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