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Eventi estivi e debiti Multiservizi: i conti non tornano. "L'assessore si dimetta"

I conti non tornano per quanto riguarda gli eventi estivi del 2014 e i debiti fuori bilancio della Multiservizi. Lo rilevano Brindisi bene comune e i gruppi consiliari di centrodestra in due diverse note stampa. Bbc rimarca come una fetta cospicua (89mila 670 euro) della somma complessiva stanziata per il gli eventi estivi del 2014 (257mila 670 euro) non aveva adeguata copertura finanziaria

BRINDISI -  I conti non tornano per quanto riguarda gli eventi estivi del 2014 e i debiti fuori bilancio della Multiservizi. Lo rilevano Brindisi bene comune e i gruppi consiliari di centrodestra in due diverse note stampa.  Bbc rimarca come una fetta cospicua (89mila 670 euro) della somma complessiva stanziata per il gli eventi estivi del 2014 (257mila 670 euro) non aveva adeguata copertura finanziaria, ma l’amministrazione comunale l’ha utilizzata lo stesso.

Adesso, però, il Comune non sa dove andare a prendere quei soldi e buona parte degli artisti locali che hanno contribuito al cartellone estivo si sono visti dimezzare i compensi pattuiti. La questione è stata sollevata dal capogruppo Riccardo Rossi.

Questi rileva che con la delibera 243 del 17 luglio era stato approvato il programma della rassegna estiva  che prevedeva una spesa per la realizzazione degli stessi di 257.670 euro dei quali ben 89670 da erogare “solo nel caso in cui il relativo stanziamento venga nel frattempo approvato dal Consiglio Comunale nel bilancio di previsione 2014.”

“Più volte – afferma Rossi - evidenziammo in commissione bilancio, anche alla presenza dell’assessore al Bilancio, che non era possibile definire un cartellone estivo senza la copertura certa delle spese anche perché   visti i ritardi nell’approvazione del bilancio previsionale gli 89670 euro non si sarebbero potuti utilizzare. Le nostre osservazioni  rimasero inascoltate ed il cartellone estivo ‘Brindisi tempo d’estate 2014’ si svolse evidentemente senza le necessarie coperture di spesa”.
 
“Oggi però – si legge ancora nella nota di Bbc - i nodi vengono al pettine e come previsto gli 89670 euro non possono essere utilizzati in quanto il bilancio previsionale 2014 è stato approvato a fine settembre oltre il termine di svolgimento della rassegna estiva”.
 
Ad oggi, quindi, la fondazione Teatro Verdi, che per conto del Comune gestiva e coordinava gli eventi, non ha tutti i 257mila 670 euro necessari  per pagare tutti gli artisti e le spese previste per gli eventi, ma ha ricevuto dal comune solo Riccardo Rossi168mila euro.  “Molti artisti e associazioni  - prosegue Rossi - si sono quindi visti decurtare del 50 per cento il compenso previsto, mentre altri, in particolare i big del cartellone estivo, hanno ricevuto quanto pattuito”.
 
Rossi parla di “inefficienze dell’amministrazione” e di  “delibere frutto di finanza creativa che vengono quindi scaricate sugli artisti locali e le associazioni che hanno con grande sforzo realizzato gli eventi del cartellone estivo”. 

“Tutto ciò – afferma ancora Rossi – è inaccettabile. Chiediamo quindi al sindaco nella doppia veste di capo dell’amministrazione e presidente della Fondazione del teatro Verdi di onorare gli impegni presi per la realizzazione della rassegna estiva”.
 
Problema analogo emerge anche sul versante Multiservizi. Da quanto affermato da Rossi, infatti, “nel prossimo consiglio comunale del 19 dicembre verrà  discusso infatti un debito fuori bilancio per  33mila 480 euro nei confronti della Brindisi Multiservizi, cui venne affidata la gestione delle feste patronali del 2013”. “In questo caso  - spiega il capogruppo di Bbc - la copertura delle spese era in parte prevista dai contributi degli espositori e giostrai . Copertura quindi del tutto aleatoria tant’è che tali contributi furono inferiori al previsto generando un debito nei confronti della Multiservizi per 33mila 480 euro”.

Avendo rilevato tale anomalia, i revisori dei conti espressero parere favorevole al riconoscimento del debito fuori bilancio però evidenziando “La spesa è stata impegnata in assenza della necessaria copertura finanziaria. Tale scorretto comportamento, oltre a non essere in linea con i principi contabili, se reiterato, è tale da compromettere gli equilibri finanziari dell’ente. Si invita pertanto l’Ente a porre la massima attenzione al fine di evitare, in futuro , il ripetersi di analoghe problematiche”.
 
“Raccomandazione inutile  - conclude Rossi - visto che pochi mesi dopo con l’estate brindisina la finanza creativa dalle coperture incerte si ripete".

Sul nodo Multiservizi intervengono anche i gruppi consiliari dell’opposizione di centrodestra, che in una nota stampa rimarcano come “per la seconda volta in meno di un anno il Collegio dei revisori valuta negativamente l’operato dell’amministrazione sui temi di bilancio: l’ultima volta aveva espresso parere negativo sul bilancio consuntivo del Comune di Brindisi 2013”.

Il centrodestra usa toni duri contro l’assessore al Bilancio Carmela Lomartire, accusata di non aver saputo gestire a dovere “tale delicata vicenda come   le altre vicende riguardanti la gestione del servizio accertamento, liquidazione e riscossione tributi, o la gestione dei bilanci comunali”. 

“Lo avevamo denunciato in tutti i luoghi ed in tutte le salse  - si legge ancora nella nota del centrodestra - che il modus operandi sul ripiano delle perdite e la ricapitalizzazione non poteva non trovare complementarietà nell’affrontare preliminarmente il bilancio 2013 della Bms. In questo modo il sindaco Consales e la sua amministrazione di centrosinistra stanno mettendo a rischio il futuro della società e con esso 175 famiglie”. 

L’opposizione, dunque, pur dando la propria disponibilità ad assumere un atteggiamento responsabile su questa vicenda, nell’interesse dei lavoratori, “chiede le dimissioni dell’assessore Lomartire per manifesta incapacità, causa principale di tale ennesimo fallimento”

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