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Gli stipendi dei dirigenti comunali: in otto su dieci superano i centomila euro

Stipendi "trasparenti" per i dirigenti del Comune di Brindisi: otto su dieci superano i centomila euro l'anno. Quelle cifre sono tutte pubbliche, basta orientare la bussola interna al Palazzo nella direzione imposta dagli ultimi interventi del legislatore per soddisfare la curiosità

BRINDISI – Stipendi “trasparenti” per i dirigenti del Comune di Brindisi: otto su dieci superano i centomila euro l’anno. Quelle cifre sono tutte pubbliche, basta orientare la bussola interna al Palazzo nella direzione imposta dagli ultimi interventi del legislatore per soddisfare la curiosità. 
Dopo aver raccolto i contratti individuali dei dirigenti in servizio a Palazzo di città, BrindisiReport ha stilato la classifica, in perfetta par condicio con quanto già fatto con gli inquilini arrivati dalla politica, dal sindaco agli assessori per arrivare ai consiglieri comunali. I dati si riferiscono al 2015, anno in cui sono state inserite le indennità di risultato, anche se non per tutti.

Il primato spetta al segretario generale, Paola Giacovazzo, laureata in Giurisprudenza, arrivata a Palazzo il 4 agosto 2010: il totale annuo lordo è pari a 166.592 euro e 59 centesimi. E’ il risultato della somma di quattro addendi, così come avviene per la maggior parte dei dirigenti: prima di tutto lo stipendio tabellare che in questo caso è di 43.355,24 euro, poi la posizione di parte fissa uguale a 35.971,38, quindi la posizione di parte variabile per 41.058,78 e infine la voce “altro” nella quale sono confluiti 46.207,19 euro. Non c’è, per il segretario, la retribuzione di risultato. Va aggiunta la somma legata all’attività svolta in qualità di presidente del Nucleo di valutazione interno al Comune che ammonta a 1.988,29 euro al mese (lordi), come risulta dalla delibera della Giunta risalente al 2009. Lo stesso importo è riconosciuto agli altri due componenti.

Secondo posto per Costantino Del Citerna, laurea conseguita in Giurisprudenza, dirigente di Prima fascia, a cui è affidata la gestione del settore Affari generali: 154.575,21 euro, pari alla somma di cinque importi. Prima di tutto la parte tabellare per 43.625,66, poi quella fissa per 51.602,85, quella variabile per 25.822,81, la retribuzione di risultato per 27.980,38 e altro per 5.543,51.

Gradino più basso del podio per Angelo Roma, laureato in Giurisprudenza, dirigente di Prima fascia, capo di Gabinetto nonché alla guida – ad interim – dei settori Risorse Umane e Consiglio comunale: 149.286,97 euro, derivante dal conteggio della parte tabellare per 43.625,66, di quella fissa per 44.069,87, della variabile per 25.822,81 e del risultato per 35.768,83. 

A seguire Carlo Cioffi, architetto, dirigente di Prima fascia, responsabile dei settori Edilizia scolastica, impiantistica sportiva e teatro: 141.440,96 euro, uguale all’addizione delle voci tabellare per 43.625,66, fissa per 44.009,87, risultato per 26.889,84 e altro per 26.855,59. Cioffi per anni ha guidato il settore Urbanistica.

Posizione di metà classifica per Nicola Zizzi, laureato in Giurisprudenza, dirigente di prima fascia, responsabile del settore Attività produttive: 128.105. 78 euro, somma che scaturisce dalla somma tra lo stipendio tabellare per 43.625,66, la parte fissa per 43.037,02 e la retribuzione di risultato per 41.443,08.

Gradino numero sei per Teodoro Nigro, laurea in giurisprudenza, dirigente di Seconda fascia, comandante della Polizia Municipale e di recente anche responsabile dell’ufficio Traffico per volontà del sindaco Mimmo Consales: 119.231,71 euro, risultato del conteggio della parte tabellare per 43.625,66 pià quella fissa per 44.069,87 più quella variabile per 30-100,02 e altro per 1.435,19.

A seguire Tommaso Primo Gagliani, dirigente di Prima fascia, alla guida del settore Servizi Demografici: 117.216,11 euro che scaturiscono dal conteggio della parte tabellare uguale a 43.625,66, della fissa per 43.553,38, del risultato per 29.033,47 e 1.003,60 a titolo di altro.

In ottava posizione c’è Mirella Destino, dirigente di Prima fascia, chiamata alla gestione del settore Servizi Finanziari: 110.143,25 euro risultano dal contratto individuale, nel quale sono state inserite le voci dello stipendio tabellare pari a 42.865,07, della parte fissa per 41.989,93, della retribuzione di risultato per 24.082,92 e di altro per 1.205,33 euro. 

Penultimo in classifica è l’avvocato Francesco Trane, dirigente di Prima fascia, a cui il Comune ha affidato la gestione delle controversie amministrative e civili: 82.729,80 euro, pari al conteggio della parte tabellare uguale a 43.625,66, di quella fissa per 36.919,12 e di altro per 2.185,02.

Chiude il gruppo Fabio Lacinio, architetto, dirigente extra pianta organica, a cui il sindaco ha affidato i settori Urbanistica, Beni monumentali, Lavori pubblici ed Ecologia: 81.360,21 euro, somma che deriva dalla parte tabellare in questo caso uguale a 37.236,02, più quella fissa per 36.919,12 e altro per 7.205,07.

Complessivamente, nel 2015 il Comune spenderà la somma di un milione e 250mila euro (circa) a titolo di stipendio lordo per i suoi dirigenti.

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