Domenica, 21 Luglio 2024
Politica

"Bilancio, la sindaca pecca di onestà: la Giunta non approva, ma propone"

I consiglieri del M5S di Brindisi: "L'approvazione è prerogativa del Consiglio Comunale, cosa per niente scontata viste le fibrillazioni in maggioranza. Quindi non è ben chiaro quale sia questo "primo passo concreto per la rinascita della città"

BRINDISI - "La sindaca di Brindisi pecca sul piano dell'onestà intellettuale quando parla di Bilancio di previsione perché non c'è stata alcuna approvazione da parte della Giunta: ad approvare è il Consiglio, cosa difficile allo stato visto i mal di pancia nella coalizione di governo, mentre l'esecutivo propone. Eppure sulla pagina FB del Comune di Brindisi si legge che è stato approvato il Bilancio 2017-2019 da parte della Giunta Comunale. Peccato che lo Statuto dello stesso Comune all’art.115 preveda un iter che di fatto è stato totalmente ignorato".

A bocciare le affermazioni della prima cittadina, Angela Carluccio, e la comunicazione istituzionale dell'Amministrazione sono i consiglieri del Movimento Cinque Stelle di Brindisi, Stefano Alparone ed Elena Giglio. "In realtà non è stato approvato un bel nulla, oggi la Giunta si è limitata a licenziare la sua proposta di Bilancio, tra l’altro con l’assenza di ben due assessori. L’approvazione è prerogativa del Consiglio Comunale (art. 115 comma 4), cosa per niente scontata vista l’aria che tira nella maggioranza tra deleghe congelate e mal di pancia mal curati. Quindi non è ben chiaro quale sia questo “primo passo concreto per la rinascita della città”.

"Quello che invece è cristallino è il metodo portato avanti in totale violazione dello Statuto comunale che, al punto 2, definisce chiaramente che il bilancio di previsione redatto dalla Giunta necessita di un esame e valutazione preventivi con la Commissione consiliare competente (cosa mai avvenuta)", continuano. "Ancora il comma 2 descrive chiaramente che “in corso di elaborazione e prima della sua conclusione, la Giunta e la Commissione, in riunione congiunta, definiscono i contenuti di maggior rilievo ed in particolare i programmi e gli obiettivi. Sarebbe opportuno un minimo di equilibrio istituzionale nell’utilizzo della comunicazione ed un minimo di onestà intellettuale non guasterebbe".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Bilancio, la sindaca pecca di onestà: la Giunta non approva, ma propone"
BrindisiReport è in caricamento