Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

Il Pd: “Porto, no alla moratoria: sindaca spieghi perché Taranto”

La presa di posizione del partito a Brindisi, in vista del Consiglio comunale monotematico di mercoledì: oggi confronto interno organizzato da Antonio Elefante che domani contatterà i parlamentari locali

BRINDISI – “Per quale motivo chiedere la moratoria di 36 mesi? Qual è l’obiettivo reale della sindaca di Brindisi Angela Carluccio che insiste in questa direzione senza spiegarne le ragioni?”: le domande arrivano dal Pd del capoluogo con annessa restituzione al mittente della proposta che pare sia abbinata alla rotta dei “centristi” verso Taranto o a visioni miopi dello scalo. Tutto bocciato nel corso della riunione di questa sera dai tesserati.

Antonio ElefanteL’incontro si è svolto nella sede di via Osanna, su iniziativa del consigliere comunale Antonio Elefante, già segretario cittadino, responsabile del dipartimento Mare e coste a livello regionale, il quale domani dovrebbe contattare anche i parlamentari locali in vista del consiglio comunale di mercoledì 7 settembre che la maggioranza vuole convocare solo sulla questione porto di Brindisi e riforma, per sfruttare la possibilità di chiedere una moratoria della durata di 36 mesi.

Il Partito democratico, all’opposizione in città, ma al governo tanto sul fronte regionale che su quello nazionale, sembra orientato a dire no a un’ipotesi del genere da presentare al governatore della Puglia, Michele Emiliano, qualora la reale intenzione della maggioranza di Palazzo di città, da leggere come centristi, è finalizzata a imbastire un legame con il capoluogo ionico.

Ipotesi quanto mai verosimile, tenuto conto del fatto che la sindaca, all’indomani della sua proclamazione, quando ancora non aveva neppure la Giunta, ha voluto incontrare l’omologo di Taranto e subito dopo è volata a Roma per riferire al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, della richiesta di abbinare le due città di mare. Istanza che il Governo Renzi non ha accolto, visto che la decisione ha portato a una rotta differente: Brindisi integrata con Bari, Manfredonia, Barletta e Monopoli, per dare vita al sistema portuale dell’Adriatico Meridionale.

“Noi diciamo no a visioni di campanile così come a quelle sterili che hanno il sapore di slogan politici semplicistici che a nostro avviso servono solo a prendere in giro i brindisini”, sostiene Elefante. “A  Brindisi è questo ciò che sta accadendo. Alla sindaca chiediamo di essere chiara e onesta e le rivolgiamo un appello: dica, una volta per tutte, la verità. Ci spieghi cioè per quale motivo vuole chiedere la moratoria, per quale motivo ha incontrato il sindaco di Taranto e quali trattative ci sono state, se ce ne sono state”, prosegue. “Fino ad ora, Angela Carluccio, non ha mai spiegato le ragioni di una simile richiesta che la maggioranza centrista intende presentare ad Emiliano: è arrivato il momento di dire le cose come stanno”.

Il Pd, quindi, domani tornerà a riunirsi. Per martedì è stata convocata la conferenza deicapigruppo in vista del Consiglio comunale monotematico. 

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