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L'affondo di Rossi: "Eventi estivi e finanza creativa: la giunta ci ricasca"

Per la seconda volta, la giunta comunale avrebbe deliberato stanziamenti economici a sostegno di eventi sportivi e culturali, senza avere adeguata copertura di spesa. La questione viene sollevata dal consigliere comunale Riccardo Rossi (Brindisi bene comune) attraverso una nota stampa

BRINDISI – Per la seconda volta, la giunta comunale avrebbe deliberato stanziamenti economici a sostegno di eventi sportivi e culturali, senza avere adeguata copertura di spesa. La questione viene sollevata dal consigliere comunale Riccardo Rossi (Brindisi bene comune) attraverso una nota stampa. “In data 8 giugno  - scrive Rossi - la giunta comunale si è riunita approvando  quattro delibere impegnando ben 110 mila euro per finanziare eventi quali la Brindisi – Corfù, il Gran Premio di Motonautica, il Premio Alta Moda e Mare in festa. Ma da una lettura delle delibere ci si accorge che è un impegno di spesa condizionato. Testualmente è infatti scritto che ‘il sostegno finanziario del Comune verrà erogato solo nel caso in cui il relativo stanziamento sul capitolo di spesa venga nel frattempo approvato dal Consiglio Comunale nel bilancio di previsione 2015”.
 
“E’ evidente   - prosegue Rossi - che si sono finanziati eventi non disponendo della copertura finanziaria, condizionando l’erogazione dei fondi all’eventualità che nel frattempo , ovvero , nell’intervallo di tempo intercorrente tra l’approvazione della delibera , l’otto giugno  e la data di svolgimento dell’evento il consiglio approvi il bilancio previsionale 2015”.
 
A detta di Rossi, “tale approvazione non ci sarà a breve e che quindi gli eventi  a partire dalla Brindisi Corfù,già svolta, saranno tutti realizzati ben prima dell’approvazione del bilancio 2015. Ciò comporterà l’impossibilità da parte del comune di erogare i finanziamenti previsti”.
 
Rossi ricorda quindi il precedente dello scorso anno, quando “fu finanziato parte del calendario estivo, impegnando ben 89mila euro, in attesa dell’approvazione del bilancio 2014 che non arrivò ovviamente prima della realizzazione del cartellone estivo, impedendo il pagamento dei compensi pattuiti con molti degli artisti impegnati nel cartellone estivo”.
 
“Continuiamo a denunciare  - conclude Riccardo Rossi - questa pratica come non rispettosa di quanto disposto dal testo unico sugli enti locali e chiederemo al Segretario Generale un parere in merito e anche la non approvazione delle delibere in quanto esporrebbero il Comune di Brindisi a contenziosi giudiziari nonché alla formazione di debiti fuori bilancio”.

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