Martedì, 16 Luglio 2024
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Gli obiettivi della giunta Marchionna: ecco le linee programmatiche del sindaco

“Valorizzare il presente per costruire il futuro” il titolo del documento di 18 pagine, già approvato dall’esecutivo. Sarà presentato in occasione della prima seduta del consiglio comunale, convocato per martedì prossimo (11 luglio)

BRINDISI - Innovazione, conoscenza ed educazione. Edifici e quartieri efficienti e sicuri. Mobilità sostenibile. Energia e ambiente. Porto e aeroporto parte di un network internazionale. Questi i pilastri su cui il sindaco Giuseppe Marchionna intende fondare una strategia di sviluppo sostenibile del Comune di Brindisi. Gli obiettivi del suo mandato sono fissati nelle linee programmatiche. “Valorizzare il presente per costruire il futuro” è il titolo del documento lungo 18 pagine approvato nella giornata di giovedì (6 luglio) dalla giunta comunale e che martedì prossimo approderà nella prima seduta del nuovo consiglio comunale, convocato per le ore 9.

Il primo cittadino delinea le principali potenzialità per “lo sviluppo della città del futuro”: “economica, in termini di presenza di attività innovative, di priorità date alla ricerca e allo sviluppo, di capacità di attrarre capitale umano e finanziario, di attenzione nei confronti dello sviluppo sostenibile”; “sociale e ambientale, misurabile sulla base della centralità data alle reti sociali e ai beni relazionali, all’attenzione per la valorizzazione dei beni comuni, alla propensione all’inclusione e alla sostenibilità ambientale”. 

E poi potenzialità “di governance, che presuppone l’adozione di un approccio che faccia propria la visione sistemica, la capacità di governo delle reti, la cultura della partecipazione civica nella creazione di valore pubblico”. 

Fabbrica delle idee

Marchionna tratteggia il quadro di una società in mutamento, in cui i beni immateriali hanno tolto alla fabbrica e alla prodizione in serie di massa la sua storica centralità. “E’ necessario immaginare una sorta di ‘fabbrica delle idee’ - scrive Marchionna - che si fondi sulla creatività, sulla sorpresa e sull’emozione, superando i presupposti di un mondo nel quale i ruoli sono inamovibili, le professionalità appaiono statiche, le competenze risultano omologate”. 

Regolamento della partecipazione popolare

La società è anche afflitta da una crisi del ruolo dei partiti che porta il cittadino ad aderire ai valori democratici, tramite il dissenso. Per questo occorre costruire un nuovo rapporto fra partiti e cittadini e ripensare il ruolo delle istituzioni e della loro funzione democratica. Il Comune dunque, rimarca Marchionna, dovrebbe far sentire i cittadini “partecipi delle scelte”, attraverso “sondaggi deliberativi, bilanci partecipativi e conferenze del futuro”. Si tratta di strumenti che “dovranno essere appositamente disciplinati da un regolamento della partecipazione popolare”.

Sostegno ai giovani

Marchionna accentua l’importanza di “erogare servizi adeguati per i giovani” e “riannodare le fila del rapporto tra Comune e cittadini”, migliorando “la quantità e la qualità dei servizi pubblici erogati, garantendo strade correttamente asfaltate, illuminazione pubblica adeguata, efficienza nel ritiro e smaltimento dei rifiuti, trasporti pubblici puntuali, servizi sanitari decentrati e a misura d’uomo, vita sociale nelle periferie decentrando la maggior parte dei servizi comunali, sostegno alle associazioni di promozione sociale e a quelle culturali, sportive e ricreative”. 

Tra le misure di sostegno ai giovani, sarà promossa “la firma di una convenzione tra il Comune di Brindisi e l’Ente Nazionale Microcredito (Enm) finalizzata alla formazione ed all’accompagnamento all’autoimpiego ed all’autoimprenditorialità dei giovani Neet, cioè dei giovani che non studiano e non lavorano”. 

Infrastrutture e Zes

Marchionna intende rilanciare il ruolo di Brindisi come hub nel mediterraneo grazie alla sua grande dotazione di infrastrutture (porto, aeroporto, rete ferroviaria in primis). In particolare è nei settori strategici della produzione energetica, della transizione ecologica e della logistica integrata a servizio del Grande Salento che si dovranno cogliere le occasioni offerte dal Pnrr.

Di fondamentale importanza sarà inoltre il ruolo della Zes (zona economica speciale) per “attrarre gli investimenti di grandi gruppi nazionali od internazionali che consentano di assorbire la manodopera in uscita da settori in crisi o soggetti a pesanti ristrutturazioni, come nel caso del settore energetico, e rafforzare settori che già dispongono di una consistente base produttiva quali quello dell’agroalimentare, della logistica, della farmaceutica, della chimica e dell’aeronautica, nonché delle piccole e medie imprese locali nei settori di riferimento dell’economia regionale quali l’agroalimentare, l’automotive, la meccanica, il packaging, l’ct, i servizi, la grande distribuzione ed il turismo”. 

Pug e contrade

Lo sviluppo del territorio passerà inevitabilmente dall’adozione di un nuovo Pug (Piano urbanistico generale), nell’ambito del quale si dovrà “evitare il consumo di territorio”. Piuttosto l’amministrazione comunale mira alla rigenerazione e al recupero di “porzioni già esistenti”, alla “riqualificazione degli immobili comunali deteriorati”, alla “mappatura degli impianti fotovoltaici delle strutture comunali”.

Dovranno inoltre essere adottati dei piani particolareggiati relativi alle contrade oggetto di variante e di recupero. Per contrada Betlemme, in particolare, occorrerà l’approvazione di una definitiva variante, mentre per quel che riguarda Torre Rossa, sarà accettata l’offerta di Snam per le opere di urbanizzazione. Contestualmente vi sarà anche una valorizzazione degli oneri di urbanizzazione.

Interazione città-porto

Marchionna assegna un “ruolo fondamentale” all’amministrazione comunale nella pianificazione delle aree di interazione città-porto così come individuate dal Dpss (Documento di pianificazione strategica di sistema), dall'Autorità di sistema portuale. 

“Andrà assolutamente riqualificata - si legge nel documento - la zona antistante al porticciolo turistico con zone di parcheggio miste a verde e si tratterà con l'autorità di sistema portuale il recupero di tutte le strutture sul demanio presenti in zona, compresa una riqualificazione delle banchine antistanti il castello Alfonsino”. 

“Per il porto interno si procederà d'intesa con l'autorità di sistema portuale coerentemente con i finanziamenti già ottenuti, valorizzando le strutture presenti come il Capannone Ex-Montecatini anche come spazio espositivo specializzato”. 

Commercio, turismo e vocazione agricola

Nelle linee guida si fa riferimento al sostegno alle piccole e medie imprese e ai negozi. Un focus anche sul tema delle “città intelligenti” legato agli approdi delle navi da crociera, che definiscono “un’accentuata dimensione turistica”. Ma vi sono anche delle “potenzialità agricole e vitivinicole” da recuperare, “per dare così anche un contributo ad un suo nuovo e più sostenibile sviluppo”. Si può dunque sviluppare “una stretta collaborazione con i produttori agricoli, gli operatori turistici, il mondo della ristorazione e associazioni culturali può creare una offerta non solo produttiva ma anche attrattiva”.

E a proposito di attrazioni, l’amministrazione comunale intende promuovere tre itinerari turistici: i percorsi romani, gli itinerari medievali-rinascimentali; i cammini temporanei. 

La manifattura urbana

Marchionna rilancia il tema della “Manifattura urbana” (sviluppata in “ambienti non convenzionali, come garage, sottoscala, retrobottega di punti-vendita), concepita come alternativa al modello della grande fabbrica, con un ruolo chiave da assegnare ai “cosiddetti ‘millenial’, che sono cresciuti in un contesto iper-tecnologico che garantisce loro un innegabile vantaggio competitivo”. 

Il welfare

Nelle politiche di contrasto alla povertà, si propone una riforma del welfare, che “non dovrà essere più riparativo e assistenziale ma sistemico, con l’aiuto della società civile e del terzo settore”.  “È fondamentale valorizzare le buone pratiche – rimarca Marchionna - attraverso la co-progettazione soprattutto per far fronte a nuovi bisogni emergenti. Brindisi dovrà avere finalmente il Garante della persona diversamente abile, figura pubblica di garanzia e difesa dei diritti prevista nello Statuto comunale ma, ad oggi, mai istituita”. 

Rifiuti e impiantistica

Uno dei principali banchi di prova per la giunta sarà quello della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e della riattivazione degli impianti di trattamento. L’amministrazione sosterrà la raccolta differenziata per arrivare a una riduzione della Tari, tramite una campagna di sensibilizzazione ai sacchetti porta a porta.

Si rimarca anche l’intenzione di coinvolgere la Multiservizi nella gestione degli impianti di trattamento già finanziati (Remat e compostaggio) ma ancora da realizzare, “in modo da garantire la sopravvivenza della società partecipata facendo leva su affidamenti che non incidano sul bilancio comunale”. 

“La discarica di Contrada Autigno di proprietà comunale, invece, esce dalla gestione diretta dell’Ager (Agenzia Regionale Gestione dei Rifiuti) - si legge nel documento - e può, in maniera potenziale, essere economicamente attrattiva per le risorse comunali; tale aspetto deriva dal fatto che vi sono ancora circa 750.000-800.000 mc di volumi disponibili ad accogliere solo rifiuti biostabilizzati (non odorigeni) di difficoltosa e/o nulla possibilità di ulteriore recupero”. 

Sicurezza

Un capitolo è dedicato alla valorizzazione del “Patto per l'attuazione della sicurezza urbana” e la collegata Cabina di Regia, composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, “con il compito di monitorare lo stato di attuazione del patto, con cadenza semestrale, anche ai fini della predisposizione, da parte del Prefetto, della relazione informativa all’ufficio per il coordinamento e pianificazione della forze di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, individuato quale punto di snodo delle iniziative in materia di sicurezza urbana”. 

Mobilità sostenibile e rinnovabili

L’amministrazione pianificherà “interventi di mobilità sostenibile, come lo sviluppo di reti della mobilità intelligente, bike sharing, car sharing, gestione intelligenti dei parcheggi”. 

E sempre in ambito green, c’è la volontà di favorire il riutilizzo dell’area agricola che rientra nel Sin (Sito di interesse nazionale) adiacente alla centrale Enel di Cerano, tramite la “produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo la tecnologia dell’agrivoltaico che consente la prosecuzione della produzione agricola, incentivando la coltivazione della canapa e del fico d’india, e, ad un tempo, la generazione di energia pulita”. 

L’ascolto del territorio

“La realizzazione di tale programmazione strategica – conclude Marchionna - può avvenire soltanto mediante l’inclusione e l’ascolto degli attori del territorio, per costruire un Piano Strategico condiviso che permetta a tutti (cittadini, associazioni, imprese, Enti, mondo dell'istruzione e della ricerca) di definire i percorsi di sviluppo della città, di prendere il proprio posto e di partecipare al cambiamento”. 

“Si tratta, in sostanza, di sviluppare un insieme di reti funzionali che consenta di interpretare, in modo condiviso e partecipato, la vocazione del territorio di Brindisi, proponendo e abilitando nuovi stili di vita più sostenibili e generando nuovi processi di sviluppo dal basso”. 

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