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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Nuovo sindaco, una donna in lista

BRINDISI – Mai vista una spinta così estesa e diffusa alle autocandidature, a Brindisi. Tante liste sì, si erano viste, ma addirittura tre o quattro aspiranti in un solo partito no. In vista del 2012, litigano ormai sempre più apertamente anche se per interposta persona Euprepio Curto e Massimo Ferrarese: il primo, coordinatore provinciale dell’Udc, mette in discussione l’automatico diritto del secondo a far parte col suo movimento della costituente del Grande Centro. Il “laboratorio Brindisi”, anzi a voler guardare bene non è un buon passaporto fa sapere Curto, perché l’Udc deve avere mani libere anche se si confronta e collabora con la sinistra, predica.

BRINDISI - Mai vista una spinta così estesa e diffusa alle autocandidature, a Brindisi. Tante liste sì, si erano viste, ma addirittura tre o quattro aspiranti in un solo partito no. In vista del 2012, litigano ormai sempre più apertamente anche se per interposta persona Euprepio Curto e Massimo Ferrarese: il primo, coordinatore provinciale dell'Udc, mette in discussione l'automatico diritto del secondo a far parte col suo movimento della costituente del Grande Centro. Il "laboratorio Brindisi", anzi, a voler guardare bene non è un buon passaporto fa sapere Curto, perché l'Udc deve avere mani libere anche se si confronta e collabora con la sinistra.

E a sinistra? Giovanni Brigante con il suo super attivismo fa capire da tempo al Pd che o saranno primarie, o quasi sicuramente si dovrà mettere nel conto la possibilità che scenda in campo per fatti suoi. Ricompare l'ex segretario della Cisl ed ex parlamentare Giovanni Carbonella, il quale a distanza di parecchio tempo dalla fine del suo mandato ha deciso di poter fare con successo il sindaco di Brindisi. E non saranno certo gli unici due della partita nel centrosinistra. Ma le tensioni maggiori stanno crescendo nel centrodestra dove il dopo - Mennitti si sta rivelando in buona parte fuori controllo.

Le notizie dicono che il Pdl stia ricevendo solo dei no dagli esponenti della società civile iscritti nella lista dei possibili candidati, l'ufficialità che oggi "alle ore 16.30, presso il Grande Hotel Internazionale, a Brindisi, si svolgerà la conferenza stampa con la quale i Circoli Nuova Italia, - componente nazionale del PDL, facente capo a Gianni Alemanno e ad Alfredo Mantovano -, in collaborazione con Nuova Italia Popolare, organizzazione politica mesagnese vicina alle posizioni della destra sociale del PDL, promuovono l'organizzazione delle 'primarie' per la scelta del candidato sindaco in relazione alle prossime elezioni amministrative che si celebreranno in primavera".

Chi sono gli uomini della giunta Mennitti collegati a Nuova Italia? Gli ex assessori Cesare Mevoli e Massimo Ciullo. E' quest'ultimo però quello che oggi potrebbe annunciare la propria candidatura alla fase delle primarie. Il nome che viene considerato tuttavia più vicino al gradimento dell'ex sindaco, se non addirittura l'unico nome, è quello di Ada Quartulli, appena dimessasi da presidente della società di gestione del Marina di Brindisi. Dal consiglio comunale, al porticciolo turistico, alla corsa per diventare il nuovo sindaco della città, la prima donna che punta a questa carica. Se glielo permetteranno .

"I partiti e le organizzazioni politiche hanno il dovere di cogliere i forti segnali che vengono dalla società e che vanno tutti nella direzione di una maggiore voglia di partecipazione attiva alla vita politica ed istituzionale. Una delega in bianco ad un candidato non scelto dagli elettori prima del momento elettorale - avvertono da Nuova Italia - è oramai impensabile. Il candidato sindaco deve godere della massima condivisione possibile". La cosa riguarda, nelle intenzioni della corrente Alemanno-Mantovano, anche Mauro D'Attis, ritenuto il successore naturale di Mennitti ma oggi in evidente difficoltà.

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